Sapori di Sicilia in Che gusti ci sono, di e con Rosario Lisma

Come un prestigiatore incanta il pubblico estraendo dal suo cappello bianchi fazzoletti che si librano nell’aria come colombe, grosse carote e saltellanti conigli, Rosario Lisma, da solo sul palco del Leonardo, riempie il suo monologo di frammenti d’Italia con la tv ancora in bianco e nero, canzoni , musica jazz, pesci rossi, unici animali amati forse per il loro giudizioso silenzio.

È proprio partendo dalla piccola e concava boccia del pesciolino Fidel, vinto al lunapark con il grande amore dei vent’ anni, che si arriva all’oceano della vita. Si parte da un ricordo lontano e silenzioso come poteva essere il pescetto rosso Fidel per fare un viaggio a ritroso nel tempo, dove le dimensioni temporali si incrociano assieme ai suoi ruoli di figlio, che comincia a scoprire il mondo con il padre, di studente fuori sede imbarcatosi dalla Sicilia verso il continente, di fidanzato che sogna l’amore per la vita, di “Siciliano”, per sempre attaccato alla sua terra.

La “Sicilia” è la madre, la grande madre più madre delle altre, Gea, l’archetipo, capace di profonda poesia ma anche soffocante, ospitale ma anche zotica. La casta dei baristi/camerieri è lo specchio di questa terra, luminosa e aspra, radiosa e buia, che difende i suoi tesori come un antico templare. Bisogna vincere l’annosa diffidenza, l’orgoglio, la pigrizia, il sarcasmo, la nobiltà, l’indifferenza dell’animo siciliano per potervi penetrare e arrivare al cuore, ai profumi, ai colori di questa terra e della sua gente.

Racconto divertente,  autobiografia definitiva di uno che ha una vita davanti, nonostante qualche pennellata di amarezza e nostalgia che però non lasciano sedimenti di tristezza perché la tenerezza e delicatezza di Lisma la sanno allontanare.

È una produzione Quelli di Grock con musiche e arrangiamenti di Giangi Sainato e la collaborazione alla messa in scena di Anna Della Rosa. In scena al Teatro Leonardo fino al 29 gennaio 2012.

Teatro Leonardo da Vinci – Via Ampère 1 Milano tel. 02/26.68.11.66
dal lun al sab dalle 15.30 alle 19.30
[email protected]

Raffaella Roversi

27 gennaio 2012

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