Standing Ovation a Milano per “Priscilla la Regina del Deserto”

di Sebastiano Di Mauro

Dopo il  fermento  dei giorni scorsi, finalmente il fantastico bus è partito per il suo viaggio. Naturalmente sto parlando di “Priscilla La Regina del Deserto”, sbarcato mercoledì 14 dicembre al Teatro  Ciak Webank.it  di Milano ora “Priscilla Palace”, dopo un restyling  dell’interno e dell’esterno della struttura.

Tanti i vip presenti alla serata, tra cui Alessandro Cecchi Paone, Cristiano Malgioglio, Dolce&Gabbana, Enzo Miccio, Barbara D’Urso, Paolo Limiti, Marco Columbro, Maria Teresa Ruta e tantissimi altri, che hanno voluto assistere a questo grande straordinario evento, che verrà ricordato per molti anni.

 
Priscilla, ispirato al film/commedia “The Adventures of Priscilla, queen of the desert”, di Stephan Elliott, vincitore del  Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes, si annuncia come  il più grande evento di questa stagione teatrale, arrivato a Milano dopo aver girato per il mondo, da Londra a Sidney, da Toronto a New York. I suoi protagonisti sono un trans e due drag queen che, stufi della solita monotonia, ma anche per assecondare  l’impulso di un affetto personale di uno dei tre, che rimarrà segreto sino alla fine, lasciano Sydney ed intraprendono un difficile viaggio per raggiungere Alice Springs, nell’entroterra  selvaggio australiano, attraversando il  deserto a bordo di un vecchio bus rosa che, battezzerano col nome di Priscilla.

Lo spettacolo ha avuto inizio con oltre mezz’ora di ritardo e Daniele Luppino, orgoglioso annuncia la partenza vantando che il Mas, co-produttore dello spettacolo,  è ufficialmente partner a Broadway di “Priscilla Queen of the Desert – the musical”.  Precisando anche che Priscilla è un’opera con un messaggio di tolleranza, molto attuale nello specifico momento, caratterizzato da  forti tensioni sociali. All’annuncio di Luppino  è seguito un breve intervento  del  regista associato Dean Bryant, il quale con molta ironia ha comunicato alcuni  problemi tecnici  per il bus Priscilla. Questo  ha impedito la piena realizzazione di alcune scenografie, come quella in cui uno dei protagonisti canta sull’enorme scarpa glitterata. Sono state date assicurazioni che tutto verrà perfezionato nei prossimi giorni.

La scena si apre, il pubblico in sala si infiamma e al ritmo della musica  parte il battimani, mentre tre presenze svolazzanti vengono  calate dall’alto, sono : Elena Nieri, Loredana Fadda e Valentina Ferrari.

I tre protagonisti/e sono Simone Leonardi alias il trans Bernadette, Mirko Ranù, alias Felicia, Antonello Angiolillo, alias Mitzi -Tick. Tre ruoli diversi ed ognuno con il suo carattere: il trans Bernadette, lo straordinario Simone Leonardi, coinvolto nel viaggio dopo la morte del suo giovane compagno, è il più ironico e saggio del trio; l’altro, il giovane Adam che si trasforma in Felicia, è Mirko Ranù nel ruolo di uno spregiudicato, sfrontato ed egogentrico, con la passione smodata per Madonna, che  interpreta  in modo impareggiabile grazie alle sue spiccate doti artistiche, nonostante sia lontano dalla sua vera indole, che è tutt’altro; infine il ruolo più complesso, quello di Tick, che diventa Mitzi, con alle spalle un matrimonio ed un figlio che conoscerà solo alla fine del suo viaggio. Questo personaggio è interpretato da Antonello Angiolillo, artista di tutto rispetto con a suo attivo una rilevante esperienza, che è stato tradito inizialmente dall’emozione, ma ha poi recuperato la sua perfomance nel corso dello spettacolo dando un’equivocabile dimostrazione della sua bravura e sensibilità.

Geniale la  sceneggiatura dello spettacolo e molto significativo il  messaggio sulla famiglia, la tolleranza e l’accettazione, che diventa particolarmente emozionante nella parte affidata al piccolo benji, il figlio di Tick, la sera della prima interpretato da Alessandro Bendinelli, che si alternerà con altri tre ragazzini: Riccardo Lardinelli, Kevin Palmieri, Eric Sarzano.

Nel corso dello spettacolo una band di sei elementi posti al lato sinistro del palco,  eseguedal vivola splendida colonna sonora di 25 intramontabili hits internazionali tra cui “I Will Survive”, “What’s Love Got To Do With It”,  “Hot Stuff” e “Go West”,  “I Love The Nightlife”,  che valgono allo show la definizione di Juke Box musical.

“Priscilla la Regina del Deserto” non è uno spettacolo dedicato al mondo gay e a nessun altro mondo, ma uno spettacolo per tutti, divertente, spumeggiante, capace di alternare momenti di puro divertimento ad altri più emozionanti, mantenendo uno stile originale, brillante e decisamente non convenzionale. Sicuramente da vedere e consigliare e ottimo anche come regalo di Natale, perchè uno degli spettacoli più  divertenti che vi capiterà di vedere per passare due ore di puro svago.
 
L’intero cast  di artisti composto da 29 elementi, tra cui spiccano Maurizio Arena, Giada D’Auria, Elisa Colummi, Andrea Verzicco, Massimiliano Barbato, Thomas Signorelli, ma tutti di incredibile talento. Pazzeschi ed in un crescendo esagerato i circa 500 costumi, che rendono sfavillante la scena,  battute esilaranti, canzoni che hanno fatto la storia della musica mondiale, coreografie magiche hanno portato il pubblico a tributare una standing ovation finale ed interminabili applausi.

La sera della prima la  produzione non ha badato a spese e oltre ad aver accolto gli ospiti offrendogli all’ingresso una coloratisima boa di piume, a fine spettacolo ha offerto un mega party nello spazio multifunzionale “la Cattedrale”, posto alle spalle della tensostruttura del Ciak Webank.it, a cui hanno anche partecipato il pubblico, gli artisti e addetti ai lavori, trasformando l’evento in una grande festa

info:
prenotazioni allo 02 27225 o al sito  www.priscillailmusical.it
dal martedì al venerdì alle 20.45, sabato doppio spettacolo alle 16 e alle 20.45,
domenica alle 15.30 e alle 20.45.
Biglietti a partire da 39 euro fino a  79 euro

16 dicembre 2011

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