Musica coniugata all’infinito: Omer Avital Quintet al Manzoni

Un concerto ricco di swing quello che ci ha regalato Omer Avital e il suo gruppo domenica 11 dicembre al teatro Manzoni; musicalmente espressivo e comunicativo. È questa la grande caratteristica del contrabbassista israeliano Omer Avital, a capo di un quintetto che ospita alcuni fra i migliori e più acclamati solisti sulla scena musicale newyorkese come Avishai Cohen alla tromba, Joel Frahm al sassofono, Jason Lindner al pianoforte e alla batteria, Jonathan Blake.

Jazz, musica araba, classica, europea, latina, klezmer; la musica composta da Omer, nato a Givataim, una piccola città in Israele, da genitori di origini marocchine e yemenite, è un caleidoscopio di suoni, profumi e colori che non si cristallizza mai e che si snoda attraverso le latitudini geografiche e sensoriali di questo melting pot israeliano arricchito dal cosmopolitismo del mondo yiddish che  si è ritrovato a New York.

New York è stato infatti l’approdo dopo dieci anni passati tra studio della musica e lavoro nella musica in Israele. E l’inserimento, nonostante il suo maestoso ed ingombrante strumento, è stato facile. Omer Avital ha lavorato infatti con i migliori musicisti della sua generazione, tra cui Mark Turner, Jeff Ballard, Brad Mehldau, Antonio Hart, Claudia Acuña, Peter Bernstein, Greg Tardy, Myron Walden, Larry Goldings e Ali Jackson.  A 24 anni ha formato l’Omer Avital Group, una band in cui si sono avvicendati musicisti di grande calibro.

Prossimo appuntamento da non perdere al Manzoni: domenica 15 gennaio 2012 sempre alle ore 11. Si esibirà infatti il grande sassofonista Pharoah Sanders in una formazione originale che include membri di gruppi particolarmente attivi nella scena musicale mondiale non limitata a quella del jazz.

Info:
TEATRO MANZONI
Via Manzoni, 42 Milano – 02 7636901
www.aperitivoinconcerto.com
www.teatromanzoni.it

di Raffaella Roversi

12 dicembre 2011

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