Il Gospel allo Strehler: un canto d’amore e pace per tutti

Mercoledì 7 dicembre, alle ore 11, presso il Piccolo Teatro Strehler, si è tenuto il primo appuntamento della quattordicesima edizione della rassegna Jazz al Piccolo – Orchestra Senza Confini, organizzata dal Piccolo Teatro di Milano e dall’Associazione Culturale Musica Oggi. Un progetto coordinato da Paolo Silvestri e Barbara Casini. La rassegna mantiene una politica di prezzi che favorisce la partecipazione anche dei giovani e degli anziani.

Il Concerto inaugurale è dedicato al gospel, con musiche tradizionali gospel e spiritual e brani tratti dai concerti sacri di Duke Ellington. La voce profonda e vibrante è quella di Joyce  Yuille, newyorkese di nascita, italiana di adozione, formatasi nella scuola per performing arts resa celebre dal serial: “Saranno famosi”. La cantante  afroamericana, con il suo profondo timbro di contralto e la sua pronunciata vena Soul,  canta sulle note della civica Jazz Band diretta da Enrico Intra e formata da: Emilio Soana alla tromba, Roberto Rossi al trombone e Giulio Visibelli al sassofono, Lucio Terzano  al contrabbasso, Tony Arco alla batteria e da studenti dei Civici Corsi di Jazz del Comune di Milano. È presente anche il coro dei civici Corsi di jazz diretto da Giorgio Ubaldi.
Bello questo concerto in prossimità del Natale, con il suo messaggio forte di amore e fratellanza. Nato da una diaspora, quella dei neri africani schiavizzati, come rivolta musicale contro un’ America  razzista, il gospel si è andato negli anni trasformando da inno rituale  che esprime sofferenza, a vero e proprio canto liberatorio la cui base è semplice e al contempo sofisticata.
Ricordiamo il prossimo appuntamento  jazz presso il Piccolo Teatro Strehler il 9 gennaio alle ore 21, con un omaggio a Nunzio Rotondo con Enrico Rava alla tromba. Direttori :Massimo Nunzi e Enrico Intra.

di Raffaella Roversi

7 dicembre 2011

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