Palladio al ritmo dei Pink Floyd

di Cinzia Albertoni

Un Teatro Olimpico così, a Vicenza non si era mai visto. Probabilmente piacerebbe anche ad Andrea Palladio che lo ideò nel 1580 non portandolo però a conclusione causa la sua morte.
La sua genialità si espresse nell’ellittica cavea e s’arrestò all’imponente proscenio, concepito come la facciata di un regale palazzo.

Dietro, si divaricano le 7 Vie di Tebe, scenografia ideata da Vincenzo Scamozzi per l’Edipo Re, spettacolo inaugurale del 3 marzo 1585 che richiamò nobili da tutte le corti italiane, una “prima” nazionale. Le scene dell’Olimpico, dopo più di 400 anni, sono ancora lì a impressionare il turista che si porta a casa la stupenda immagine del teatro rinascimentale più famoso al mondo. Scenografie che con i due nuovi spettacoli di suoni e luci: “Olimpico & Fantasy” e “Olimpico – Another face” si rinnovano con un eccezionale look luminoso. Due spettacoli di 7 minuti l’uno adatti a tutte le generazioni, il primo con sottofondo musicale della Danza delle Ore di Amilcare Ponchielli e dell’Apprendista Stregone di Paul Dukas, il secondo con  un mix dei Pink Floyd. Luci nitide e di altissima qualità si rincorrono nelle vie, abbagliano le statue, infuocano il proscenio, avanzano da prospettiche lontananze, sfumano in tenebre notturne. Tutto fiammeggia, lampeggia, rotea in un dinamico incalzare di fasci luminosi dalle accese tonalità. Quella città ideale che gli accademici olimpici, non avendo potuto realizzare nella realtà perché i progetti palladiani troppo monumentali e costosi sono rimasti quasi tutti incompiuti, concretizzarono nelle scene del Teatro Olimpico, oggi abbaglia, stupisce, impressiona ancor più i visitatori ammantandosi di rossi purpurei, viola cardinalizi, gialli oro, verdi smeraldo, azzurri turchini. Un manto di pietre preziose liquefatte al ritmo di chitarre e tamburi impalpabilmente avvolge capitelli, statue, nicchie, facciate composte in gesso, legno e stucco, materiali umili chiamati a imitare la nobiltà del marmo.

INFO. Gli spettacoli saranno visibili ogni venerdì e sabato fino al 7 gennaio. Accesso su prenotazione al costo di € 1,50 a persona tramite il sito http://www.olimpicovicenza.it/ oppure chiamando il call center 041 2719044, fino al raggiungimento dei 99 posti disponibili per ogni replica. Gli spettacoli alternati tra “Olimpico & Fantasy” e “Olimpico-Another Face” iniziano alle 18 (con entrata alle 17.45), alle 18.20, alle 19 e alle 19.20. Continua anche la programmazione, senza prenotazione, di “Suoni e luci” su musiche originali di Andrea Gabrieli composte per lo spettacolo inaugurale del Teatro del 1585, che viene proposto in cinque repliche giornaliere a programmazione fissa: 9.30, 10.30, 11.30, 14.45, 15.45. Dopo le festività natalizie, i due nuovi spettacoli di suoni e luci verranno programmati in alternanza a quello classico.

3 dicembre 2011

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