Giovanni Nuti: “Vivere senza malinconia”

di Sebastiano Di Mauro

Ancora una nuova produzione del bravo e prolifico cantautore viareggino che dal 2 dicembre, sarà in rotazione radiofonica con “Ho un sassolino nella scarpa”, un brano portato al successo nel 1943 da Natalino Otto e interpretato in chiave swing da Giovanni Nuti.  Il brano anticipa il suo nuovo album “Vivere senza malinconia – Le Canzoni dello Swing Italiano Anni ‘30 e ‘40” (Egea Incipit), in uscita il 5 dicembre, che verrà presentato live il 20 dicembre al Teatro San Babila di Milano.

Giovanni Nuti del suo nuovo lavoro dice: “Vivere senza malinconia” offre una personale interpretazione di alcuni dei motivi più famosi che videro la nascita dello swing in Italia. Il singolo ‘Ho un sassolino nella scarpa’, appartiene a quel genere di canzoni in cui i versi servono perfettamente la musica, è un motivo che rappresenta con humour l’attuale condizione degli Italiani che hanno tutti, più o meno, tanti sassolini nella scarpa che li fanno star male e che amerebbero togliersi”.
 
“Vivere senza malinconia”, prodotto da Paolo Recalcati per Sagapò Music, nasce dall’idea di valorizzare il poco frequentato repertorio musicale italiano degli anni ‘30 e ‘40, al quale Giovanni Nuti si è accostato con grande rispetto omaggiando con 19 canzoni lo swing italiano. Sia brani celebri che poco noti di quegli anni rivivono in versione jazz grazie al contributo di una band di 8 elementi composta da Daniele Davide Parziani (violino), Alberto Pederneschi (batteria), Manuel Buda (chitarra), Giampaolo Mazzamuto (tromba), Davide Tedesco (contrabbasso) affiancati da alcuni rinomati jazzisti come Marco Brioschi (tromba), Alfredo Ferrario (clarinetto) e Giorgio Deleo (pianoforte).

Questa la tracklist di “Vivere senza malinconia”: “Arriva Tazio”, “Bellezze in bicicletta”, “Ma l’amore no”, “Ba… Ba… Baciami piccina”, “Non dimenticar (le mie parole)”, “Ho un sassolino nella scarpa”, “Amore irripetibile”, “Mille lire al mese”, “Silenzioso slow”, “Quel motivetto che mi piace tanto”, “La strada nel bosco”, “Scintille”, “Mattinata fiorentina”, “Ma le gambe”, “Arcobaleno (Over the rainbow)”, “Il violinista piange”, “Polvere di stelle (Stardust)”, “Cantando… con le lacrime agli occhi”, “Vivere”.

I brani “Amore irripetibile” e “Il violinista piange”, reinterpretati in chiave jazz, fanno parte del “canzoniere” nato dalla collaborazione artistica, durata 16 anni, di Giovanni Nuti con la poetessa Alda Merini.

Giovanni Nuti, notoriamente molto unito della scomparsa poetessa milanese Alda Merini,  in proposito, ci  tiene a  dire: “ I puristi non me ne vogliano: come già sul palco di Palazzo Mezzanotte, anche in questo cd ho inserito – come bonus – 2 brani del “canzoniere” nato dalla mia collaborazione con la poetessa Alda Merini, reinterpretati in chiave jazz. E’ il mio tributo ad Alda, perché molte delle canzoni di questo cd me le ha fatte scoprire lei e gliele ho sentite accennare spesso con la sua voce calda e inconfondibile”.

www.paroleedindorni.it  e  www.giovanninuti.com

2 dicembre 2011

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