Servo di scena per illusione e libertà di Ronal Harwood al Piccolo

di Raffaella Roversi

Dal 29 novembre all’11 dicembre troviamo nel cartellone del Piccolo presso la sede storica del Teatro Grassi, Servo di scena, di Ronald Harwood, lo sceneggiatore del Pianista di Polanski e dello Scafandro e la farfalla di Schnabe. Harwood inoltre ne curò l’adattamento cinematografico per il film diretto da Peter Yates nel 1983 e interpretato da Albert Finney. Lo spettacolo, prodotto da CTB e dal Teatro de Gli Incamminati, è diretto ed interpretato da Franco Branciaroli.

A voler essere pessimisti si potrebbero trovare parallelismi tra questa pièce e il momento di oscurantismo ideologico e culturale attuale. Siamo infatti a Londra nel 1942 durante i violenti bombardamenti della Luftwaffe. Di fronte alla disumana distruzione nazista, quasi incuranti, i cittadini londinesi continuano la loro vita rifiutando talvolta perfino di rinchiudersi nei rifugi antibombe. Alcuni di loro sono andati a teatro per assistere alla prima di Re Lear. Ma nel camerino del teatro il vecchio capocomico, Sir Ronald interpretato da Franco Branciaroli in tutta la sua pienezza, è stanco e malato. Ha peregrinato tutto il giorno per le vie della sua città affamata e annerita dagli incendi provocati dai bombardamenti. Tornato in teatro poco prima dello spettacolo è sconvolto e smarrito ed improvvisamente sente l’inutilità della vita e della lotta di tutta una vita.

L’intera compagnia vuole annullare lo spettacolo ma Norman, interpretato da Tommaso Cardarelli, che da sempre presta le sue cure e attenzioni al suo padrone, si oppone fermamente e, con un tenace ottimismo, riesce ad infondere linfa vitale al vecchio che un’ultima volta tornerà ad illudersi di poter sfidare l’ira del destino con il teatro, regalando agli spettatori emozioni. Interpreterà per l’ultima volta Shakespeare per poi morire poco dopo che il sipario è calato.

L’intera pièce, tra ironia e commozione, è un omaggio a Shakespeare e alla sua fiducia nella libertà di scelta e al teatro in generale, che può vivere nei secoli perché basa la sua concreta esistenza su un ideale. Norman è l’incarnazione dell’ostinata speranza degli “ultimi” che sanno che non diventeranno mai “i primi” ma che anche nella tempesta della barbarie della guerra o della cultura, continuano a sostenere l’illusione e la libertà.

Ricordiamo che Il Piccolo presta un’attenzione particolare, tra Natale e capodanno, alla famiglia. Per grandi e piccini infatti tra il 14 e il 31 dicembre andranno in scena spettacoli di fiabe, musica e balletti come la Bella addormentata nel bosco o lo Schiaccianoci che da sempre incanta per il suo profumo di caldo Natale e di magia.

(Foto di Umberto Favretto)

Piccolo Teatro Grassi (via Rovello 2 – M1 Cordusio)
Informazioni e prenotazioni 848800304 – www.piccoloteatro.org

1 dicembre 2011

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