PREMIO ETTA LIMITI 2014 – I Vincitori dell’edizione e Riccardo Muti “la Lirica deve guardare al futuro”

PREMIO ETTA LIMITI 2014 – I Vincitori dell’edizione e Riccardo Muti “la Lirica deve guardare al futuro”

ettalimitipremioE’ tornato per la seconda edizione il “Premio Etta Limiti”, il concorso ideato e condotto da Paolo Limiti, dedicato alla mamma Etta appassionata di opera e musica.

Una manifestazione giovane e per i giovani, a cui non manca proprio nulla, il concorso dà la possibilità a giovani artisti lirici di tutto il mondo di mettersi alla prova e di farsi conoscere dalle più stimate personalità della Lirica internazionale mettendo in palio diverse borse di studio.

La serata di Gala finale ha avuto luogo lo scorso 11 maggio 2014 al Teatro dal Verme di Milano, presentata dal noto conduttore televisivo con l’accompagnamento dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta dal Maestro Salvatori.limiti-riccardo-muti

Tra gli ospiti grandissimi nomi del panorama musicale mondiale, tra i più attesi il Maestro Riccardo Muti tornato in Italia in occasione dell’evento che ha ricevuto la targa di “Ambasciatore della Cultura Italiana nel Mondo”, promossa dalla rivista Opera nella persona di Sabino Lenoci.

Il Maestro Muti nel corso della serata si è espresso in merito al mondo della lirica in Italia:
Dobbiamo riprendere seriamente il discorso dell’opera in Italia. Non è possibile che i nostri compositori siano così maltrattati rispetto a nomi stranieri come Mozart e Wagner, che invece vengono rappresentati in maniera quasi maniacale, senza cambiare neppure una croma. E dire che l’opera lirica nasce in Italia ed i nostri compositori erano dei geni assoluti della musica.

L’Italia non deve più essere ricordata dal mondo solo come una terra con un grande passato, ma anche come un paese con un grande presente ed un luminoso futuro.”

paolo-limiti-franca-valeriAcclamato da tutto il pubblico con tanto di standig ovation finale, ma non da meno è stata la grande attrice Franca Valeri anche lei presente in sala, che ha spezzato una lancia a favore dei giovani sul palco del Dal Verme:

Io ho da sempre ascoltato l’opera lirica, ma non mi permetto di esprimere un giudizio vocale su questi ragazzi, c’è una giuria più qualificata di me per questo. Ma quello che ho visto stasera è che tutti questi giovani sapevano esattamente chi fosse il personaggio che stavano “cantando”… Non come tanti cantati in giro che non sanno nemmeno cosa stanno dicendo!”

La giuria incaricata di proclamare i vincitori di questa seconda edizione era composta da:
Sabino Lenoci (Direttore della rivista Opera) a seguire Matteo Beltrami (Direttore d’Orchestra), Stefano Salvatori (Direttore d’Orchestra), (Soprano), Francesco Micheli (Direttore Artistico di Macerata Opera Festival), Fortunato Ortombina (Direttore Artistico del Teatro La Fenice di Venezia), Paolo Gavazzeni (Direttore Artistico Fondazione Arena Verona), Filippo Crivelli (Regista lirico)

Tantissimi i candidati al concorso, provenienti da ogni parte del mondo, ma soltanto una ragazza è riuscita ad aggiudicarsi il primo posto, è brasiliana e si chiama Ludmilla Miranda Bauerfeldt con Caro Nome tratta dal Rigoletto.

A dividersi i 4.000 euro del secondo posto a parimerito sono stati Martina Belli(mezzosoprano) e Daniel Giulianin (basso).

Quest’ultimo ha fatto incetta di voti anche tra il pubblico, vincendo così il premio “popolare” intitolato “Vota la Voce”

Al terzo posto invece il controtenore Raffaele Pe, molto apprezzato anche dal Maestro Muti.

ettalimitipremio-esibizioneGiada Borrelli (soprano) e Tommaso Barea (baritono) hanno invece vinto i premi rispettivamente come Giovane Talento Femminile e Giovane Talento Maschile, pari a 1.000 euro ciascuno.

La sezione “Romanza” è stata invece vinta dal tenore Riccardo Gatto che ha portato la celebre “Non t’amo più” di Tosti.

Dopo i giovani si sono poi esibiti i big della lirica Luca Salsi, Paolo Bordogna e Stefania Bonfadelli

A completare la squadra di celebrità dell’opera presenti in sala ricordiamo Bonaldo Giaiotti, Daniela Dessì, Fabio Armiliato, Bruna Baglioni, Stefania Patanè, Roberto Servile.

Per tutti gli altri finalisti, sono state offerte delle audizioni a chiamata e contratti da importanti enti teatrali e fondazioni presenti in sala come il Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Regio di Parma, il Macerata Opera Festival, il Teatro Grande di Brescia, il Teatro Lirico di Cagliari e la Stage Entetainment.

Una serata di grande rilevanza culturale, un tentativo di svolta e un passo verso la novità, lascia grandi aspettative in attesa della prossima edizione.

Paolo Marco Rimmaudo
13 maggio 2014

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