Arriva PRISCILLA la Regina del deserto col suo bus pieno di paillettes

di Diego Papadia

Il suo debutto a  Milano il 14 dicembre 2011 al Teatro Ciak Webank , che per l’occasione sarà trasformato nel Priscilla Palace

Lo scorso 16 Novembre al  MAS  di Milano è stato presentato il nuovo musical internazionale in arrivo in Italia: Priscilla, la Regina del deserto, direttamente dall’Australia. Una conferenza stampa davvero insolita o, forse, davvero ben realizzata, in uno spazio dedicato all’Arte, alla Musica e al Teatro in tutte le sue forme. Lo show, ripreso dal famoso film degli anni ’90, in sette anni in giro per il mondo ha riscosso un enorme successo per la sua spettacolarità e per i suoi contenuti un po’ forti.

Il produttore Garry McQueen ha presentato una storia che sicuramente farà parlare per molto tempo: tre travestiti in viaggio per il deserto australiano in cerca della libertà, scappano dal paesino bigotto e omofobo che li ha visti nascere. In viaggio con il loro scuola bus caratterizzato da una scarpa decolletè rosa shocking sul tetto: Tick, Bernadette e Adam incontreranno numerose difficoltà e tanti personaggi con cui si confronteranno e che affronteranno con innumerevoli paillettes e sui loro tacchi a spillo.
Durante la conferenza stampa il cast tra cui figurano, Antonello Angiolillo, Simone Leonardi, Mirko Ranu’, Valentina Ferrari, Elena Nieri, Giada D’Auria, Loredana Fadda, Alice Mistroni, Andrea Verzicco, Elisa Colummi, Gianluca Sticotti, Andrea Rossi ed altri ha eseguito due performance del musical, le quali hanno dimostrato che lo spettacolo assurge davvero a divenire il più grande che sia mai stato realizzato nel nostro Paese per ragioni tecniche e per ragioni tematiche.
Si tratta di una sfida sul lato dei props che verranno utilizzati in scena: il Teatro Ciak Webbank ha dovuto riportare delle modifiche tecniche perché tutte le scenografie potessero essere installate con esattezza e per permettere la presenza dello scuola bus, che non è un elemento solito da vedere su uno stage. Il deserto, grande protagonista dello show, verrà rappresentato da un telo enorme posto alle spalle degli attori, mentre le voci dei principali attori uomini, nelle canzoni, verranno sostituite da tre DIVAS donne, che rappresenteranno i loro alter ego. Tutta questa enorme impalcatura, che può provocare una significativa distanza con il pubblico, dovrà essere sostenuta dalla prossimità con cui la storia vuole approcciarsi allo spettatore, affinché risulti uno spettacolo vincente. Infatti la storia passa dai temi dell’omofobia, della diversità, dell’intolleranza, della violenza e dell’alienazione, che non sono molto semplici da affrontare davanti ad una platea composta da differenti età e pensieri. Il filo conduttore è il tema della famiglia che accompagnerà lo show, e che è stato il punto cardine del successo del film e del musical a Londra e Broadway, e che si presuppone possa avere lo stesso compito in Italia.
Il produttore australiano ha affermato che tutti potranno ritrovare nella storia un po’ della loro, e non solo perché si tratterà di una famiglia, ma perché tutti, in un modo o nell’altro, potremo immedesimarci nella diversità che i protagonisti affrontano, che non è solo quella sessuale. Ciò che è diverso ci fa paura perché non lo si conosce e, per questo è più facile allontanare ed isolare piuttosto che osservare e capire.
Inoltre il Ciak Webank vuole affrontare anche il problema della grandiosità del musical e dell’influenza che questo potrà avere nell’intera penisola, cercando di offrire pacchetti teatrali (in vendita sul sito ufficiale) che prevedano inclusi nel prezzo un soggiorno in hotel per chi viene dal di fuori della regione. Siamo proprio contenti che Milano e Roma diano il buon esempio e rappresentino nel Mondo il teatro italiano in questo modo così forte ed esposto, nonostante lo stato in cui versano le condizioni finanziarie dell’ambiente.
I testi sono stati tradotti in italiano senza nessuna censura, nonostante i vocaboli delle protagoniste non siano proprio quelli da educande, ma riadattati in modo tale che non siano offensivi per nessuno dei presenti in sala. Non resta che aspettare alla fermata del Ciak Webank  l’arrivo dello scuola bus per un viaggio che, ve lo assicuro, sarà insolito e indimenticabile. Un piccolo assaggio nel breve filmato di Silvia Arosio di Blogosfgere (http://dietrolequinte.blogosfere.it).

Dove: al Teatro Ciak Webank via Procaccini 4 Milano

orari: da martedì a venerdì ore 20.45 – Sabato ore 16.00 e  20.45 – Domenica ore 15.30 e  20.45

Prezzi: da 34 a 69 euro + prevendita

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19 novembre 2011

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