Aria precaria con ale & franz

di Sebastiano Di Mauro

Sulle scene del Teatro Nuovo l’esilarante coppia comica di Zelig Ale e Franz, al secolo Alessandro Besentini classe 1971 e Francesco Villa, classe 1967, che  dal 1° al 13 novembre 2011 faranno ridere il pubblico con “Aria Precaria”, in tema proprio con i tempi che stiamo vivendo. Sarà sicuramente una buona occasione per  staccare la spina dai pressanti problemi socio-politici, che tanto assilano noi tutti e quindi di sicuro effetto terapeutico e scaramantico.

I testi sono stati scritti dallo stesso duo comico, insieme con Martino Clericetti, Antonio De Santis, Rocco Tanica e Fabrizio Testini, mentre la regia è firmata da  Leo Muscato,  che sapientemente da il giusto ritmo al tutto per un prodotto finale piacevole, che non fa affatto rimpiangere le loro performance sul piccolo schermo.  

I due comici formano da tempo un affermato sodalizio di successo,  tanto in teatro che alla televisione, e in questo spettacolo presenteranno dieci siparietti su altrettante fasi della vita, su cui ridere, sorridere, ma anche riflettere. Saranno incontri paradossali, a volte scontri, altre volte attese, dove l’ordinarietà della vita di ogni giorno viene messa di fronte a uno specchio deformante che ne rivela tutte le contraddizioni. I luoghi d’incontro, dove i due amici, a volte nemici oppure sconosciuti, sono  quelli della vita quotidiana: il ciglio di una strada,  un rumoroso nido d’ospedale, una panchina al fresco di un parco, l’asetticità di un call center, una fiduciosa sala d’aspetto, una vitalissima bocciofila o il cornicione di un palazzo.

Tutti i luoghi sono volutamente non ben definiti, tra il serio e lo scherzoso e l’aria che si respira in essi a volte è dolce, a altre volte salata, ma molto spesso precaria.

Un mix di surrealismo e satira, miscelato abilmente e di  grande effetto, perchè giocando con le parole fraintese o travisate propongono agli spettatori esilaranti  gag che faranno dimenticare i guai per le due ore della durata. La bravura di Ale e Franz, infatti sta proprio nello stabilire  con il pubblico un legame forte, quasi di complicità, ora con uno ora con l’altro personaggio, in cui spesso si riconosce se stessi o situazioni vissute.

Dove: al Teatro Nuovo di Milano
Quando: dal 1 al 13 novembre
orari: da martedì a venerdì ore 20.45-  
domenica 6  ore 16.00 – domenica 13 ore 20.45 – Lunedì riposo
 www.teatronuovo.it

 

 

30 ottobre 2011

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