Il Teatro Arcimboldi di Milano presenta la sua decima stagione 2011/12

Di Sebastiano Di Mauro

Confermati i finanziamenti di Regione e Comune per far sopravvivere questo straordinario Teatro, che può vantare grandi numeri ed una gestione ottimale per assicurare spettacoli di qualità.
Il Teatro degli Arcimboldi  celebra quest’anno un anniversario importante, avendo raggiunto la sua decima stagione, ed il presidente della Fondazione “I Pomeriggi Musicali”, Riccardo Bertollini,   aprendo l’incontro con la stampa ha, orgogliosamente, esordito  affermando: “l’Arcimboldi è il teatro dei grandi numeri, avendo registrato la scorsa stagione 254.765 presenze  e si conferma il  secondo palcoscenico italiano per numero di spettatori”. Inoltre proseguiva Bertollini, “i suoi numeri rimangono costanti nel tempo, nonostante i tagli delle manovre finanziarie, grazie all’impegno  e alla buona gestione della  Fondazione”.

Il Teatro degli Arcimboldi, nato dieci anni fa per dare un degno spazio al Teatro alla Scala,  all’epoca in  ristrutturazione, nonostante il pessimismo iniziale, ha raggiunto un importante traguardo  ed oggi senza dubbio alcuno è  profondamente radicato nel tessuto culturale della città di Milano e non solo. Questo grazie alla sua variegata offerta che da una stagione all’altra, ha saputo conquistare un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo, capace di apprezzare un palcoscenico che produce spettacoli di qualità senza preclusione alcuna. Una certa fortuna, è stato detto nel corso dell’incontro, è dovuta anche alla particolare energia che il palcoscenico degli Arcimboldi è capace di emanare. Ma al di là di questa magia è bene ribadire che i grandi risultati di questo Teatro non sono casuali, bensì frutto dell’impegno della Fondazione  I Pomeriggi Musicali, che in questi anni ha operato in sinergia con il Comune di Milano e Regione Lombardia, come avvalorato da Sabrina Samurri della direzione generale dell’assessorato regionale alla Cultura, intervenuta in sostituzione dell’assessore Massimo Buscemi.

Naturalmente veniva anche evidenziato come in un periodo di crisi generalizzata, che impone delle strategie nelle scelte delle produzioni, sarà un preciso impegno della Fondazione porre in atto  forme di collaborazione e co-produzione con altri i operatori,  a  comincire da quelli più vicini, ma senza escludere nessun valido partner. Si vedranno quindi, in questa stagione, collaborazioni con il Piccolo Teatro per la nuova edizione di “Sconcerto” con Toni Servillo,  sulle scene  dello Strehler a marzo del prossimo anno, così come  con il Teatro Franco Parenti che, il prossimo maggio, porterà sul palcoscenico degli Arcimboldi l’Orchestra  dei I Pomeriggi Musicali, diretta da Nicola Piovani nel racconto sinfonico di Eduardo De Filippo “Padre Cicogna”.

All’incontro con la stampa erano presenti gli artisti Arturo Brachetti, che sarà protagonista con lo  spettacolo in catellone della stagione  “Ciak, si Gira!” e Giò di Tonno, cooprotagonista, nel ruolo di Don Rodrigo, ne “I Promessi Sposi”, che ritorna dopo il grande successo della passata stagione. Veniva anche annunciato che nei  prossimi giorni di novembre, esattamente il 3 e il 5, il Teatro degli Arcimboldi ospiterà il grande melodramma italiano “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, un’opera eccezionale che conferma la vocazione del  Teatro  ad  essere un meraviglioso palcoscenico lirico, così come era stato concepito originariamente. In occasione di questa celebrazione del decennale, non è casuale l’esecuzione di un opera di Verdi, come lo fu la “prima” che inaugurò il suo palco.

A richiesta della stampa Riccardo Bertollini, confermava l’erogazione di circa un milione di euro ciascuno, sia di Regione Lombardia che del Comune di Milano. Questo aggiunto ad una convenzione d’uso nel lungo periodo, garantirà un livello qualitativo alto e di conseguenza il successo degli Arcimboldi anche per questa e le prossime stagioni. Per tale motivo è stata manifestata gratitudine ai due enti pubblici che hanno contribuito fattivamente alla sopravvivenza di questo straordinario Teatro. Io aggiungerei un grazie anche ai contribuenti lombardi, in ultima analisi, i veri finanziatori più o meno consapevoli della cultura  attraverso queste attività artistiche.

Per i dettagli del cartellone della stagione, presentata dal giornalista e critico teatrale Sandro Avanzo, vi rimando ai siti web: www.teatroarcimboldi.it  e www.ipomeriggi.it

19 ottobre 2011

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