Notre-Dame de Paris: grande successo all’ombra della Madonnnina per aiutare gli homeless

di Sebastiano Di Mauro

Ha debuttato lo scorso  28 ottobre sul palco  del Teatro Arcimboldi di Milano e si conferma ogni sera un trionfo. Il suo successo non è stato certo una sorpresa per la produzione, che alla straordinaria vendita di biglietti ha risposto con l’aggiunta di nuove date dal 3 al 9 ottobre, per il piacere del pubblico, come avevamo già precedentemente detto da queste pagine.

La fortuna di Notre-Dame de Paris è iniziata fin dal 1831, anno in cui lo scrittore francese Victor Hugo pubblicò il suo romanzo con grande successo, cosa che è stata confermata per l’opera rock. L’edizione italiana festeggia quest’anno il suo decimo anniversario e sta letteralmente spopolando andando a confermare il suo record di incassi. Ad ogni edizione l’Opera di Riccardo Cocciante, con i testi di Luc Plamond adattati nella versione italiana da Pasquale Panella,  trova  nuova linfa. La tappa milanese di questa edizione 2011 prevede anche un altra iniziativa: per ogni biglietto venduto sarà devoluto 1 euro alla Caritas Ambrosiana, per sostenere i progetti a favore degli “homeless”, termine inglese per definire i senza tetto, attraverso il servizio di accoglienza milanese (Sam), nato nel 1984  che  ha sede nei locali di via Bergamini 10, nel cuore di Milano, a cui si rivolgono non solo persone con disagi psico-sociale,  ma ultimanente sempre di più anche semplicemente a seguito di una separazione.

Il successo di Notre Dame di Paris, è dato da tanti ingredienti, uno dei quali è la bravura del nuovo cast e David Zard  in merito ha detto: “I giovani scelti in questa edizione 2011, in mesi  e mesi di prove li abbiamo trasformati da promesse in artisti”. Questi i loro nomi: Federica Callori nel ruolo di Esmeralda; Serena Rizzetto nel ruolo di Fiordaliso, Lorenzo Campani e Angelo Del Vecchio, nel ruolo di Quasimodo; Vincenzo Nizzardo e Marco Manca, nel ruolo di Frollo; Emanuele Bernardeschi e Lorenzo Campani, nel ruolo di Clopin; Riccardo Maccaferri e Luca Marconi, nel ruolo di Gringoire; Oscar Ninni e Giacomo Salvietti, nel ruolo di Febo. Per questi giovani artisti, bisogna convenire con quanto detto da Zard perchè la scelta è stata veramente centrata. Loro sul palco, nel narrare una storia che già di per se è commovente e densa di passioni, con indiscutibile talento e attraverso il sapiente gioco di luci, il movimento delle scene e le perfette coreografie, riescono a trasmettere al pubblico  delle vibrazioni ed emozioni indescrivibili. La loro professionalità è tale, che possono alternarsi nelle repliche senza problemi, proprio per sottolineare che non esiste un cast A e un cast B.

Avei voluto sentire ad uno ad uno tutti i ragazzi del cast, ma non essendo materialmente possibile ho voluto sentire le impressioni e le emozioni di alcuni di loro. Ad Angelo Del Vecchio, che con la sua voce sa strappare qualche lacrima al pubblico, ho chiesto: “Quanto ti ritrovi nel personaggio Quasimodo e quanto pensi ti servirà per future esperienze?” La sua risposta in sintesi è stata: “Sento parecchio mio il ruolo di Quasimodo essendo il personaggio e la sua partitura concepiti per una voce tipicamente ‘soul’. Si sente l’influenza del maestro Cocciante, che in merito spesso ha confermato di aver scritto il  personaggio ‘a sua immagine e somiglianza’, musicalmente e vocalmente parlando. Bella anche la sfida di trasformarsi sul palco in un personaggio così complesso con caratteristiche in completa contrapposizione tra di loro, ma questo è il gusto che io vivo nell’interpretare questo meraviglioso personaggio. Sono convinto che questo ruolo influenzerà positivamente il mio modo di concepire il canto in generale e sarà un grande aiuto per le mie esperienze future”.

 

A Serena Rizzetto, – Fiordaliso – che proviene dal palco della Clerici con “Ti lascio una Canzone”, ho chiesto: “ti aspettavi di arrivare ad un musical così importante e quali sensazioni stai provando sul palco col personaggio che interpreti?”

La sua risposta è stata: “Mai avrei pensato di arrivare così in alto..è un inizio ma per me è già un traguardo..Notre Dame era il mio sogno, oggi è la mia realtà…amo il mio personaggio e non vedo l’ora ogni giorno di indossare il vestito da principessa per trasformarmi in Fiordaliso..Così dolce e ingenua ma anche manipolatrice e vendicativa.. un grande personaggio    ogni giorno è un’emozione diversa..sempre più forte, grazie al pubblico e a tutta la magia che Notre Dame regala”.

a Vincenzo Nizzardo – Frollo –  ho chiesto: pensavi di arrivare così giovane ad un lavoro così importante e  pensi che la tua carriera proseguirà sempre nell’ambito dei musical o sei aperto ad altre esperienze?”

la sua risposta è stata: “non pensavo di arrivare a fare Notre Dame così giovane, peró l’ho sempre sognato e ci ho sempre creduto, poi per interpretare Frollo era richiesta un età maggiore dei miei 24 anni, ma mi sono detto tentare non costa nulla ed alla fine è andata benissimo. Ovviamente spero che la mia carriera continui  nell’ambito teatrale, mi piacerebbe essere il protagonista di un opera lirica, visto che studio appunto lirica come baritono al Conservatorio di Reggio Calabria, ma per ora mi godo questo momento e penso agli spettacoli di Notre Dame de Paris”.

 

Un grazie dunque a tutto l’eccezionale cast, così come agli acrobati e ballerini provenienti da tutto il mondo, Italia compresa, sicuro che questa esperienza aumenterà la loro sicurezza per le prossime edizioni, nelle quali continueremo a vederli ed amarli avendo già cominciato a farlo in questa. Non mancate se potete a questo appuntamento perchè il costo del biglietto sarà grandemente ricompensato dalle emozioni……

 

Biglietteria Teatro degli Arcimboldi di Milano

Viale dell’Innovazione, 20 – 20126 Milano

Tel. 02.64.11.42.212/214

– dal martedì al sabato ore 21:00

– domenica 9 ottobre ore 17:00

– pausa venerdì 7 ottobre

 

 

4 ottobre 2011

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook