“Rigoletto” al Sociale di Como

Un opera lirica apre la Stagione 2011/12  venerdì 30 settembre – ore 20,30 -, che proseguirà con un ricco e variegato cartellone dal tema “Le ombre dell’uomo” primo capitolo

Il Teatro Sociale di Como, quest’anno inizia la sua stagione con “RIGOLETTO” di Giuseppe Verdi, un’opera lirica di grande spessore, tratta dal dramma di Victor Hugo Le Roi s’amuse – Il re si diverte.  La figura originale di questo dramma  è il buffone di corte, Rigoletto. L’opera tratta le dissolutezze della corte francese ed  il libertinaggio di Francesco I, re di Francia e, per aggirare la censura dell’epoca, si arrivò al compromesso di far svolgere la storia nella corte di Mantova, a quel tempo non più esistente, così il re di Francia venne trasformato nel duca di Mantova,  cambiando pure il nome del protagonista da Triboulet a Rigoletto, dal francese rigoler che significa ridere.

 

La stagione di  quest’anno  ne vale due, perchè il cartellone degli spettacoli è legato a doppio filo con quella del prossimo anno, in cui il Teatro Sociale di Como celebrerà i  200 anni dall’apertura.  Quindi sarà un  un percorso, immaginario, nell’antro dell’uomo e oltre. E se quest’anno il filo rosso sono “le ombre dell’uomo” intese come domande, inquietudini, riflessioni terrene che appartengono ad ognuno di noi, la stagione 2012-2013, secondo capitolo, affronterà l’aspetto più sovrumano, spirituale e se vogliamo ultraterreno al quale l’uomo si rivolge per trovare risposte. Per legare le due facce della stessa medaglia, due spettacoli di quest’anno (Dio galleggia in acque internazionali e Gerusalemme anno XXXIII) ci porteranno, idealmente, nella prossima stagione).

Naturalmente, come ogni anno accade, sono molte le sorprese che attendono il nostro pubblico. Apre la stagione, il 30 settembre alle 20.30, un titolo molto amato dal pubblico, Rigoletto di Giuseppe Verdi, produzione del teatro Sociale che inizia la sua lunga tournée proprio da Como. Inoltre, sempre nell’ambito lirico, non potevamo non rendere omaggio al grande Nino Rota (nel centenario della nascita) con l’opera Il Cappello di paglia di Firenze.

Il centenario sarà celebrato anche con spettacoli molto diversi tra loro: da Elio che interpreta l’intramontabile Gian Burrasca ad un ciclo di film che vedono protagoniste le note di Rota. Per l’occasione, inoltre, in collaborazione con il Cinema Teatro di Chiasso abbiamo anche costruito un’ideale strada rotiana che ognuno potrà percorrere nel senso che preferisce. Sul fronte della stagione sinfonica si inserisce una presenza importante. L’Orchestra 1813 si arricchisce della presenza di un direttore stabile. Sul podio José Luis Gomez-Rios protagonista di importanti pagine musicali. Non mancheranno appuntamenti con il grande teatro di prosa. Tra gli appuntamenti un gradito ritorno. Il Piccolo Teatro di Milano presenterà il 12 novembre Blackbird di David Harrower per la regia di Lluís Pasqual, con Massimo Popolizio e Anna Della Rosa. Il testo, è una vera e propria discesa negli inferi dell’animo umano, del quale prova a svelare le ombre, le mille paurose sfumature.

Seguiranno tanti altri appuntamenti di danza,  teatro di prosa,  lirica, musica leggera, concerti  e musical, come l’Aterballetto, Nina’s Drag Queens, Vinicio Capossela, Luca Ghielmetti, la Bella e  la Bestia, Il barbiere di Siviglia, Aladin, Antonio Albanese e tanto altro.

La stagione del Teatro Sociale di Como è promossa  dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia, Assessorato alla Cultura, Provincia di Como e Comune di Como, con il sostegno della Società dei Palchettisti e il contributo di Cariparma Crèdit Agricole e di Trenord.

www.teatrosocialecomo.it

 

di Sebastiano Di Mauro

 

28 settembre 2011

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