CRT cerca casa e inaugura la sua stagione 2011/2012

Si è inaugurata  la stagione 2011/2012 al CRT – Centro di Ricerca per il Teatro – fondato nel 1974 da Sisto dalla Palma, scomparso lo scorso mese di gennaio, che si appresta a vivere questa prima stagione senza il suo maestro o, come tutti amavano chiamarlo, “il professore”.  Sisto Dalla Palma  ebbe il pregio di far scoprire  il grande teatro di ricerca internazionale, contrapponendolo ad una scena ancora avvitata sul teatro borghese o sul teatro nazional-popolare, trasformandolo in breve tempo nel primo e  importante centro italiano nel campo della sperimentazione e della ricerca teatrale. Ora è il figlio Jacopo Dalla Palma, che porta avanti i suoi progetti e alla conferenza stampa,  tenutasi lo scorso 21 settembre, ringraziava tutto lo staff del CRT, la folta platea, gli sponsor e l’ex sindaco di Milano Tognoli, amico del teatro che ha voluto essere presente all’appuntamento, l’assessore alla cultura della Provincia di Milano Umberto Maerna e l’assistente dell’assessore alla cultura del Comune di Milano, non presente perchè impegnato per l’inaugurazione della settimana della Moda donna.

 

Jacopo dalla Palma citava una frase di Mark Twain “Mollate le cime, allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate, scoprite”, per sottolineare l’impegno di CRT nella sua vocazione di ricerca teatrale. Quindi, visibilmente emozionato,  ricordava come l’immenso patrimonio artistico lasciato dal padre,  accumulato nei trentanni di attività del Teatro,  necessita di un adeguato spazio. Poi esponeva la situazione logistica del Teatro, che continua ad essere precaria, motivo per il quale la nuova direzione artistica si trova ad affrontare una situazione di emergenza. Serve una nuova sede – ha detto Dalla Palma – anche senza il lusso dei velluti del Teatro dell’Arte ma che ci ponga nelle condizioni di lavorare con continuità e serenità.

Il nuovo direttore artistico Silvio Castiglioni, prima di esporre il programma della stagione 2011/2012 diceva di essere cosciente delle difficoltà, ma di avere la certezza di farcela e citava una frase di Albert Camus che recita “ Seppure involontariamente noi artisti siamo impegnati, non è la lotta a renderci artisti, ma l’arte che ci costringe ad essere combattenti”. Silvio Castiglioni, ricordava inoltre come la città cambia rapidamente e pertanto bisogna accettare le nuove sfide e rilanciare un Teatro che sappia guardare lontano. Abbiamo bisogno di credere – proseguiva Castiglioni – che il Teatro può cambiare il mondo e può aiutarci ad aumentare la nostra consapevolezza, per alimentare la speranza di una nuova convivenza a partire dal nostro quartiere. 

Il programma della stagione presentata è ricco di spettacoli e progetti ambiziosi, ricco di appuntamenti che si aprono al mondo contemporaneo e si svolgerà sia al Teatro dell’Arte che al Salone di Via Dini 7. La scommessa di CRT è quella di portare spettacoli impegnativi in senso economico ed organizzativo.

Uno sguardo al cartellone ci dice che dal 7 al 10 ottobre 2011 al Salone si terrà la XII^ edizione  del Festival Internazionale della nuova Danza, “SHORT FORMATS”, con sette compagnie di diverse nazionalità: dieci spettacoli, nove prime nazionali e tre film in prima visione. Invece dal  18  al 30 ottobre sarà in scena il primo spettacolo della stagione “PICCOLO MONDO ALPINO”, una favola tragica  interpretata da Marta  e Diego Dalla Via.  Poi, dall’1 al 6 novembre, sempre al Salone, sarà in scena HOMO RIDENS_Milano, uno scherzo divertente in salsa amara del Teatro Sotterraneo. Le attività del Teatro proseguiranno con tanti altri spettacoli ed iniziative culturali, tra cui la rassegna  di teatro contemporaneo per ragazzi “LA CITTA’ INCANTATA”, che si terrà il 7 e l’8 dicembre, ma per la programmazione completa  vi rimando al  sito www.teatrocrt.it  e ne parleremo strada facendo.

INFO:

Teatro dell’Arte: Viale Alemagna 6

Teatro Salone: Via Ulisse Dini, 7

telefono: 02/89011644

 

di Sebastiano Di Mauro

 

26 settembre 2011

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