Il Teatro Litta di Milano ha rifatto il look

di Sebastiano Di Mauro

Presentata alla stampa  e agli amici la conclusione della ristrutturazione del cuore del teatro stesso: il palcoscenico

Proprio per festeggiare e dare enfasi all’importanza dell’evento, lo scorso 15 settembre, la conferenza stampa di presentazione di “Fondazione Palazzo Litta” per le arti onlus si è tenuta  eccezionalmente sul palco appena ristrutturato, anziché in platea. La conclusione di questi lavori ha interessato il cuore stesso del teatro, cioè del palcoscenico che è quel luogo dove avviene la magia della relazione tra gli attori ed  il pubblico. Guardando indietro vediamo che il percorso di ristrutturazione di questo teatro, il  più antico in attività a Milano, è iniziato otto anni fa con il rifacimento degli arredi, della sala, del foyer, della sala Pontiggia, del boccanscenacafè, come della sala prove, della foresteria, della Cavallerizza, l’altra sala teatrale ricavata dalle  vecchie scuderie, larga 5 e profonda 15 metri senza sipario e con 70 posti a sedere, che è  bella e  suggestiva insieme.

La conferenza è stata aperta da Monica Gattini Bernabò, coordinatrice generale, che con orgoglio ed emozionata ha letto alla folta platea di giornalisti, sostenitori ed amici del teatro, il messaggio di saluto inviato dal sindaco di Milano G. Pisapia, dispiaciuto per non aver potuto essere presente, perchè trattenuto dagli impegni pressanti di questi giorni a Palazzo Marino. Dopo è passata ad  una dettagliata descrizione dei lavori effettuati, supportata dalla proiezione di immagini dell’avanzamento lavori. Veniva quindi data la parola all’assessore alla cultura, eventi, moda, expo del Comune di Milano, Arch. Stefano Boeri, che si è complimentato per l’impegno profuso nel portare avanti questi lavori a tempo di record durante questi mesi estivi, permettendo l’agibilità di un teatro, che per la sua  importanza storica e culturale, rappresenta una risorsa per la città di Milano.

Sono poi intervenuti il Presidente di Arcus, Ambasciatore Ludovico Ortona e Dario Bolis, direttore della comunicazione e relazioni esterne della fondazione Cariplo, i due soggetti privati che stanno sostenendo economicamente la ristrutturazione, quest’ultima fin dal primo lotto, mentre la prima si è aggiunta ultimamente rendendo possibile il rifacimento del palco con 380 mila euro facenti parte dello  stanziamento di 800 mila euro, che copriranno anche gli altri lotti di lavori dei prossimi anni. Monica Gattini precisava che dal 2003 ad oggi sono stati spesi circa 3 milioni di euro, provenienti da quelli che lei stessa ha definito compagni di viaggio e cioè  i soggetti privati e  le istituzioni pubbliche locali (Regione, Comune e Provincia ) nonché  da un significativo investimento diretto da parte dello stesso Teatro attraverso la Fondazione. Ricordava inoltre la Gattini come il palazzo in cui ha sede il teatro, sia pure di proprietà demaniale, non ha mai  avuto contributi da parte dello Stato e quello della Arcus s.p.a. è il primo importante segnale a livello centrale.

A sorpresa è anche intervenuto l’assessore alla cultura di Regione Lombardia, Massimo Buscemi, dato per assente giustificato, che brillante come sempre ha salutato la platea sottolineando l’importanza dell’evento e precisando come la risorsa del teatro milanese primeggia  per importanza in Italia. Motivo per il quale bisogna sostenerlo coinvolgendo anche i privati, cosa che aveva sottolineato la sera prima sul palco del Teatro Leonardo, che inaugurava la sua stagione.

Per concludere si è fatto riferimento al primo appuntamento delle attività del teatro che sarà per martedì 20 settembre con il secondo ciclo di serate “In scena per una sera”, il talento sconosciuto di milanesi conosciuti, che vedrà Nando dalla Chiesa in “Pensieri da Presidente” con la partecipazione di Willy Bianchi. Il testo di questo spettacolo è stato appositamente scritto per la serata e sarà data un unica rappresentazione. Il costo dell’ingresso alla serata è di 50 euro  e comprende vino e risotto a fine spettacolo. L’incasso sarà  interamente devoluto alla ristrutturazione del teatro. Prenotazione obbligatoria al 393 9414084.

La seconda proposta ad ingresso libero è “Invito a Palazzo”, che si terrà nei giorni 24 e  25 settembre, in occasione delle Giornate europee del patrimonio. I visitatori saranno accompagnati da  12 attori, in costumi originali dell’epoca, per le sale del Palazzo Litta  per fare rivivere allo spettatore, con aneddoti e curiosiotà,  una giornata ai tempi della contessa Litta.  Sono previsti sei percorsi  di  40  minuti, la mattina alle ore 11,00 – 11,45 – 12.30  ed al pomeriggio alle ore 15,30, 16,15 – 17,30. Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 02 86454545.

Si ricorda anche che dal 6 al 9 ottobre il Teatro Litta ospiterà la VII edizione del “Festival Connections 2011”, un progetto dedicato alla drammaturgia contemporanea, rivolto a giovani interpreti, dai 14 ai 19 anni, degli istituti superiori di Milano, Provincia e Regione Lombardia, mentre dal 14 ottobre inizierà la stagione teatrale 2011/2012 con un interessante cartellone: il primo spettacolo sarà “Sonata per ragazza sola” in scena fino al 23 ottobre. Altrettanto ricco il cartellone della 26^ rassegna di teatro per le scuole il cui primo spettacolo “ Voglio vivere così”  sarà in scena  il 28 novembre.
Buon Teatro a tutti!!

 

17 settembre 2011

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