Appuntamento swing con la Sorelle Marinetti in un raffinatissimo Teatro Nuovo

Appuntamento swing con la Sorelle Marinetti in un raffinatissimo Teatro Nuovo

sorelleMarinettiPer affrontare l’afa estiva il Teatro Nuovo assume un aspetto ancor più elegante del solito e la platea si veste di quelle atmosfere che riportano ai Café chantant parigini o al Cotton Club newyorkese. Cinquecento posti a sedere con tavoli da 6/8, per ospitare un pubblico che, nell’attesa di godersi lo spettacolo, ha la possibilità di sorseggiare un calice di spumante o di gustare deliziosi stuzzichini offerti dal teatro stesso. Setting insolito in vista di un estate che i milanesi saranno “costretti” a trascorre in città, dato il blocco economico che coinvolge l’intero nostro Paese.

Nuovo.Marinetti1 E così, il Teatro Nuovo, assume un ambientazione raffinatissima per dare la possibilità agli spettatori di assistere al Tosti Summer Theatre, una rassegna di musica live. «Sono cambiati i tempi e la Milano d’estate non deve spegnere le sue luci e il suo vigore», dice Lorenzo Vitali, il nuovo direttore artistico della sala di Piazza San Babila.
Vigore acceso nel migliore dei modi con una buona ventata di swing per un pubblico desideroso di godersi una serata al fresco, cenando e ascoltando buona musica e rivivendo le atmosfere degli anni Trenta e Quaranta con le Sorelle Marinetti, accompagnate dal quartetto jazz dell’Orchestra Maniscalchi. Il trio, protagonista del palcoscenico del teatro dallo scorso martedì 16 fino a questa sera, ha finora riscosso un notevole successo nella città meneghina, attirando a teatro un pubblico di tutte le età. Dall’anziano nostalgico di quelle melodie che cantano gli anni della sua infanzia, al ragazzo appassionato della storia della musica italiana, le Sorelle Marinetti ricevono il consenso dal pubblico milanese con applausi decisamente accesi.
Figlie improbabili della fulgida epopea dell’Eiar (l’emittente radiofonica nata in piena dittatura, da cui, come Araba Fenice, si generò la RAI), le tre sorelle canterine sono una creazione del produttore e autore Giorgio Bozzo, che le ha preparate all’impegno convincendole ad ascoltare – con un’ostinazione che rasentava la tortura – i grandi nomi della canzone degli anni ’30: il Trio Lescano, Silvana Fioresi, Maria Jottini, Alberto Rabagliati, Natalino Otto, Ernesto Bonino. Se sul piano artistico sono una cosa sola, su quello più caratteriale le Sorelle Marinetti sono davvero una diversa dall’altra: Turbina, la maggiore, è la più saggia e posata; Mercuria, la mediana, più ingenua e sognatrice; Scintilla, la minore, più sfacciata e birichina.

Sonia Carrera
18 luglio 2013

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