Teatro Sistina, presentazione della nuova stagione teatrale

Teatro Sistina, presentazione della nuova stagione teatrale

sistinaIl Sistina è uno dei teatri più autorevoli e rappresentativi del territorio italiano e, anche per quest’anno, è pronto ad annunciare incredibili novità. La prima su tutte è la nomina di Massimo Romeo Piparo alla direzione artistica di quello che da sempre è “il teatro dei romani”. Figura centrale dello spettacolo italiano ed autore dei più grandi successi teatrali dell’ultima stagione, e non solo, Piparo prende il posto che fu del grande Pietro Garinei e, più di recente, di Gianmario Longoni. «L’ambizione è quella di fare del Sistina il cuore pulsante della Capitale, un teatro-monumento aperto 360 giorni l’anno. Ci aspettano mesi intensi di lavoro al quale mi dedicherò seguendo gli stessi principi e lo stesso sentimento che animarono il fondatore del Tempio della commedia musicale italiana» afferma il regista, dedicando il suo primo pensiero a Garinei.
«La prima volta che misi piede al Sistina fu nel 1995; un giorno Garinei mi convocò e – dandomi del Lei come faceva con tutti – mi disse: “Piparo, Lei mi ricorda Garinei da giovane. Le auguro di diventare Garinei da vecchio”. Fu profeta. Ora non potrei essere più carico di responsabilità. Il Sistina è il teatro più amato dai romani e uno dei pochi teatri italiani conosciuti nel mondo». E Piparo non sbaglia a parlare del Sistina in questi termini. Inaugurato nel 1949 e avviatosi inizialmente verso un tipo di programmazione quasi esclusivamente cinematografica (con qualche sporadica parentesi teatrale), il teatro parve conoscere il successo sin da subito; un successo alimentato soprattutto dalla concomitanza di due eventi: una nuova gestione societaria e la definitiva trasformazione del Teatro Adriano in sala cinematografica. Infatti è il 1960 quando Garinei e Giovannini, due giovani e brillanti commediografi, decidono di prendere la conduzione artistica ed imprenditoriale del teatro spinti dalla sua straordinaria bellezza e dalla magia che veniva ad instaurarsi tra palcoscenico e pubblico. A guardar bene il nuovo cartellone, accompagnato dallo slogan “Il Sistina è tornato”, la prossima stagione (firmata dallo stesso Piparo e concepita a quattro mani con Longoni) pare non disattendere le aspettative del pubblico e, anzi, riservare innumerevoli sorprese. Avere Piparo alla direzione artistica significherà dare maggior impulso energico all’attività teatrale, consentendo di unire la serietà dei temi a sfondo sociale e/o culturale alla leggerezza e spensieratezza del formato musicale in cui questi temi vengono confezionati.
Tornando alle novità, Massimo Ranieri inaugurerà il cartellone con un nuovo spettacolo di prosa, poesia e musica dal titolo “Sogno e son degno“. A seguire, invece, due riprese dalle passate stagioni teatrali: “My fair lady“, con protagonisti Luca Ward e Vittoria Belvedere, e il “Rugantino” del travolgente Enrico Brignano che, dopo la permanenza romana, sarà pronto a calcare l’agognato palcoscenico di Broadway. Max Giusti sarà protagonista di un varietà costruito intorno a lui, le italianissime melodie e l’ironia di Renzo Arbore e, per celebrare i 60 anni dell’omonimo film, Flavio Montrucchio e Roberta Lanfranchi porteranno in scena una nuova edizione dell’intramontabile “Sette spose per sette fratelli“. Ma la grande novità di quest’anno è il debutto di una versione – “evento” di “Jesus Christ Superstar” per celebrare i suoi venti anni. Firmato Piparo e rivolto al pubblico internazionale con le sue repliche in lingua inglese, l’orchestra dal vivo e un interprete d’eccezione nel ruolo del titolo (Ted Neeley, il Gesù “originale” del mitico film di Jewison), lo spettacolo debutterà il Venerdì Santo 18 aprile per poi andare avanti per tutta l’estate fino all’inizio della stagione successiva. Assieme a Neeley canteranno importanti voci del pop italiano che sono in procinto d’essere reclutati. Per i pellegrini e tutti i visitatori italiani avranno anche luogo delle repliche in lingua italiana due giorni a settimana.

Eleonora La Rocca
16 luglio 2013

 

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