Roma diventa capitale mondiale della musica con la terza edizione dell’IPM, International Promoters Meeting

Roma diventa capitale mondiale della musica con la terza edizione dell’IPM, International Promoters Meeting

international_promoters_meeting“Fun is a serious matter”. Sì, il divertimento è una cosa seria. Parola di Andrea Masci e Gianmarco Sandri, rispettivamente ideatore e direttore della comunicazione di IPM (International Promoters Meeting). Un evento programmato dall’11 al 14 luglio, che sta facendo di Roma la capitale mondiale dell’intrattenimento, dello showbiz e della musica dance. Una manifestazione, giunta al suo terzo anno consecutivo, che avvicina un po’ di più l’Italia al mondo e alla quale parteciperanno operatori del settore, promoters, dj e produttori discografici. Quattro giorni di dibattiti e showcase in cui ad incontrarsi per un confronto in una serie di workshop organizzati presso il Centro Culturale La Pelanda, uno spazio post – industriale ritagliato all’interno del Macro (Museo d’arte contemporanea di Roma sito a Testaccio), saranno 1000 superstar del settore pronte a raccontare come nascono eventi di successo legati ad ogni sorta di intrattenimento. “Music is the answer” recita lo slogan dell’evento. Quindi una dettagliata analisi del mondo dei professionisti dell’industria della musica e del divertimento ma soprattutto una piattaforma dedicata al ruolo centrale del promoter, collegamento essenziale perché si instaurino stretti rapporti tra gli operatori dello showbiz, istituzioni, artisti, brand, pubblico e media. Un evento fondamentale per la città di Roma che si presta ad ospitare artisti, dj e produttori provenienti da ogni parte del mondo. Cos’è IPM? IPM è la prima piattaforma mondiale che aggrega i promoters che sono le figure trait d’union tra tutto il mondo artistico, l’organizzazione ed il pubblico. «Di per sé è un’azienda a 360 che all’interno ha competenze molto specifiche che spaziano dalla produzione all’organizzazione, dal marketing alla comunicazione» afferma Sandri. «Noi speriamo che IPM, col passare del tempo, non diventi solo un evento a cadenza annuale e ci auguriamo che ci siano altri appuntamenti durante il prossimo inverno, sempre sul territorio di Roma. Noi ci impegneremo ad andare all’estero per portare questa nuova immagine dell’Italia»
IPM ha in programma di organizzare serate-evento di musica dance ed elettronica fino all’alba in varie location della Capitale che culmineranno domenica 14 luglio con il RomePoolParty allo Sheraton Hotel Golf and Resort, l’evento internazionale di musica dance più atteso dell’estate nonché uno degli appuntamenti principali di IPM 2013. Cinquanta artisti provenienti  da tutto il mondo e capaci di orientare l’industria dell’enternainment a livello globale. Tra questi troviamo Tony Humphries, leggenda vivente della musica house di cui è anche ritenuto uno dei fondatori; Dj Spen, remixer di Baltimora e icona mondiale della musica house, gospel, garage e funky; TrentemØller, Dj-sperimentatore danese, massimo esponente del filone minimal della musica elettronica; Terry Hunter, il performer che fa incontrare l’hip hop e l’elettronica con la sua soulful house; l’americana Barbara Tucker, eclettica cantante e performer. Direttamente dagli USA anche Kenny Bobien, il “re del gospel”, la vocalist Michelle Weeks e Inaya Day, spkendida voce hip hop e R&B. Importante anche la presenza dei DJ italiani, tra i quali Sauro Cosimetti, Emanuele Inglese (Dj con la musica elettronica nel sangue e animatore nonché ex-Dj resident del “Cocoricò” di Riccione, e Luis Radio, per anni Dj resident del “Goa” e ora del “Room 26”. Quest’anno IPM presenterà due novità previste per la serata di sabato 13 luglio: la prima è il lancio della prima edizione dell’IPM Promoters Festival nello storico Palazzo dell’Arte Antica dell’EUR. In questa occasione si uniranno quattro diversi club di Roma (Spazio900, Room26, BackRoom & 900Lab9) e un gran numero di promoter nazionali ed internazionali, creando di fatto un nuovo spazio urbano dedicato alla musica; la seconda novità è la collaborazione con Mixcloud, il più popolare servizio di musica inglese di streaming via internet, con più di 4.000.000 di ascoltatori ogni mese. A tal proposito IPM ha lanciato la IPM Dj Mixtape Competition che, sulla base di una competizione internazionale, consentirà ai due Dj vincitori di esibirsi nella serata evento nel Plazzo dell’Arte Antica.
Quest’anno i delegati delle conferenze IPM saranno accolti da Big Bambù, una scultura monumentale alta 30 m realizzata dai due artisti newyorkesi Mike e Doug Starn e donata al MACRO. Dopo Miami, Barcellona, Amsterdam e Ibiza anche Roma si accinge a diventare capitale mondiale della musica e momento aggregativo per far conoscere al pubblico il “dietro le quinte” dei più grandi eventi dell’intrattenimento musicale.
Per info:  http://www.ipmrome.com/

Eleonora La Rocca
13 luglio 2013

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