Roma incontra il mondo: presentato all’Opificio Telecom Italia il programma del 28°Romaeuropa Festival.

Roma incontra il mondo: presentato all’Opificio Telecom Italia il programma del 28°Romaeuropa Festival.

roma europa Fest.Dal 25 settembre fino al 24 novembre, Roma ospiterà, per un totale di 41 appuntamenti, i grandi artisti del panorama internazionale contemporaneo nell’ambito del 28°Romaeuropa Festival. Dodici saranno le prestigiose location della capitale che ospiteranno la kermesse, tra cui il MAXXI e il MACRO, per due mesi di musica, danza e teatro. Tema centrale della rassegna è THE ART REACTS, cioè l’arte come elemento di reazione, concepita come musa ispiratrice di una spinta verso l’azione e l’agire.” Gli artisti che abbiamo invitato ci offrono il loro sguardo sull’uomo del nostro tempo, le sue contraddizioni, le sue ansie, la sua molteplicità. Lo fanno attraverso forme ed estetiche molto diverse, quasi che la molteplicità sia l’unica cifra unificante di quel momento confuso e quasi imprendibile che cerchiamo di definire contemporaneità. Sono artisti che continuano spesso ad elaborare temi, traumi, innovazioni e rotture che hanno caratterizzato il ‘900” spiega Fabrizio Grifasi, direttore della fondazione Romaeuropa, soffermandosi sui criteri che sono stati alla base della scelte artistiche del Festival. La realizzazione di questo vasto progetto è stato possibile attraverso sostenitori pubblici e privati, sia italiani, come il Ministero per i beni e le attività culturali e gli assessorati per le politiche culturali di Roma Capitale e della Regione Lazio, che internazionali, come il Goeth  institut e l’Accademia di Francia. Grazie alla collaborazione inoltre con Telecom, il Festival potrà varcare i confini del web con la rassegna Metamondi, 4 spettacoli in streaming live e on demand sul sito telecomitalia.com. Parola d’ordine della manifestazione è partecipazione, per questo motivo saranno numerose le possibilità per gli spettatori di partecipare ad incontri e laboratori, divenendo essi stessi protagonisti in prima persona e ottenendo gli strumenti critici per un’analisi completa degli spettacoli.

Damiano Rossi – redaz. Roma
21 giugno 2013

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