‘The last night’, la celebrazione delle tentazioni umane

‘The last night’, la celebrazione delle tentazioni umane

Il Piccolo Teatro San Paolo, un prezioso intarsio dell’omonima basilica romana, ospita nel primo weekend di febbraio la seconda opera diretta dal regista Simone Villani. The Last Night è un testo nato dall’intelligente penna dell’iraniana Massy Tadjedin, realizzato per il grande schermo e il cui film è stato diretto dalla stessa Tadjedin.

Joanna e Michael ( Agnese Brighittini e Giacomo De Rosa) sono una coppia sposata, apparentemente felice e appagata. Durante una festa, Joanna scorge il marito scherzare con la sua nuova e attraente collega, Laura (Ambra Lucchetti). Da qui la gelosia fa subito breccia e con essa il timore che tra i due possa esserci una relazione. Tornata a casa, litiga con il marito, il quale si dichiara fedele nonostante ammetta la bellezza dell’altra donna. Mentre Michael parte per un meeting proprio insieme a Laura, Joanna fa il suo incontro con Alex (Luca Molinari), una vecchia fiamma di cui apparare ancora infatuata. Nello stesso momento, ma in luoghi diversi, i due giovani si troveranno a trascorrere la sera con le più forti tentazioni della loro vita: da un lato un uomo il cui sentimento non è mai stato pienamente corrisposto, dall’altro una bellissima donna, dalla forte carica sessuale.

Lo spettacolo è un interessante tessuto sociale, all’interno del quale si discernono le debolezze di coppia, le ipocrisie, gli impulsi legati all’attrazione fisica. Gli stati d’animo dei personaggi, spesso agitati, confusi dalle proprie pulsioni e desideri, instillano nello spettatore attento un puro senso di disagio. Si crea una genuina empatia tra lui e gli attori, nelle situazioni di tradimento, attraverso i silenzi, i corpi sfiorati, fino al rapporto consumatosi tra i riflessi e le ombre di una scenografia basica ma funzionale. Joanna e Micheal sono giovani e innamorati, ma lo spettro dell’ordinarietà incombe pesantemente. Interessante come lo spettacolo si apra su loro due che si preparano a un uscita serale nella più assoluta tranquillità. Caso vuole che invece quando i due si daranno appuntamento con i rispettivi “amici” scatti la frenesia. I personaggi schizzano da una direzione all’altra del palco, imbellettandosi quanto più possibile nel tentativo di apparire esteriormente perfetti.

La messa in scena si regge grazie alla fisicità dei quattro ragazzi, che in più riprese danno dimostrazione di un’eccellente padronanza dello spazio e del ritmo scenico. Talvolta i dialoghi tra le due coppie possono apparire lunghi e dilatati, ma estremamente efficienti e reali. Gli attori mirano a trasmettere una realtà fatta di sofferenza, battito accelerato e sentimento. Lo spettacolo è quanto mai umano, con un finale quasi spiazzante, non tanto per la scena in sé quanto per ciò che trasmette. Il pubblico si illude di applaudire un lieto fine, un epilogo quasi ipotizzabile, in cui l’amore e la fiducia trionfano; al contrario, alla realtà dei fatti, lo spettacolo si chiude su un amore dichiarato in seguito a un tradimento. Tutti felici e contenti di vivere nel tanto temuto motto “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”. The Last Night è uno spettacolo affascinante, lento nei suoi sessanta minuti, ma estremamente fruibile. Gli attori vivono bene i loro personaggi e la tecnica accademica si sostituisce all’emozione dei sentimenti trasmessi. Uno spettacolo che merita l’occhio dello spettatore, merita il palcoscenico e merita un futuro. Un encomiabile prototipo imbastito da giovani attori che hanno molto da raccontare sulle travi del palcoscenico e una regia estremamente promettente che si promette di accrescere il panorama artistico teatrale italiano.

Lo spettacolo sarà in scena al Piccolo Teatro San Paolo di Roma dal 1 al 3 febbraio.

THE LAST NIGHT

Regia: Simone Villani

Con: Agnese Brighittini, Giacomo De Rose, Ambra Lucchetti, Luca Molinari

Scenografia: Vittoria Giampaolini, Daniele De Santis

Costumi: Veronica Iozzi

Aiuto regia: Federica Pocaterra                

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