Torna ‘Aggiungi un posto a tavola’ al Brancaccio di Roma fino al 6 gennaio

Torna ‘Aggiungi un posto a tavola’ al Brancaccio di Roma fino al 6 gennaio
Foto di scena

Aggiungi un posto a tavola, la famosa commedia musicale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, in scena al teatro Brancaccio di Roma dal 22 novembre 2018 al 6 gennaio 2019.

Liberamente ispirata a “After me the Deluge” di David Forrest e scritta in collaborazione con Jaja Fiastri in un’epoca leggendaria per il teatro italiano, l’opera fu un successo senza precedenti fin dalla sua prima rappresentazione nel 1974, affermandosi anche a livello internazionale con oltre trenta edizioni e circa quindici milioni di spettatori.

È Gianluca Guidi, figlio del celebre Johnny Dorelli protagonista della prima edizione, a curare stavolta la messa in scena dello spettacolo, avvalendosi dell’aiuto del mitico coreografo Gino Landi; delle musiche di Armando Trovajoli suonate dall’orchestra dal vivo diretta da Maurizio Abeni; dell’adattamento scenografico di Gabriele Moreschi con il doppio girevole e la grande arca, capace di creare movimento e dinamicità, gioco e divertimento, grazie anche al supporto video di Claudio Cianfoni; della costumista Francesca Grossi, con i suoi coloratissimi vestiti adattati ai modelli originari. Ben riuscito anche il disegno luci di Umile Vainieri e il disegno fonico di Emanuele Carlucci.

Ricco di talenti il cast artistico, composto di diciassette elementi, con ballerini e cantanti tra i quali spicca lo stesso Gianluca Guidi nei panni del personaggio principale Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna incaricato da Dio di costruire un’arca e salvare la sua gente dal secondo diluvio universale; Enzo Garinei è “la voce di lassù di Dio”; Marco Simeoli l’avaro e incredulo sindaco Crispino, antagonista di Don Silvestro; Emy Bergamo (coprotagonista in Rugantino con Enrico Brignano nel 2010) veste i panni di Consolazione, una prostituta che s’innamora del giovane e simpatico Toto alias Piero di Blasio; infine la giovane e talentuosa attrice Camilla Nigro è Clementina, figlia del sindaco Crispino segretamente innamorata di Don Silvestro.

Un successo senza tempo, una favola che parla di accoglienza, tolleranza e amore narrata con mescolanza di dialetti e stili attoriali differenti. Un racconto di crescita che ci spinge a riflettere sulla forza della comunità, perché come cantano gli attori sul palco ogni formica è più forte insieme alle altre compagne.

Un’edizione che guarda alla tradizione e le rimane fedele, “Il dovere di un regista dovrebbe essere quello di non tradire gli autori” dichiara Guidi; ma anche un musical nuovo e interessante, capace di appassionare un pubblico che conta già più di mille e trecento spettatori ogni sera al Brancaccio.

La direzione artistica di Alessandro Longobardi riserva un posto ‘in più’ per ognuno di noi e conferma anche per la stagione ’18/’19 un lavoro professionale e di altissimo livello.

 

 

 

 

 

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