Drammaturgia contemporanea, musica ed umorismo: la nuova stagione del Sala Umberto

Drammaturgia contemporanea, musica ed umorismo: la nuova stagione del Sala Umberto
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Un cartellone all’insegna della drammaturgia contemporanea, della musica, dei giovani e dell’umorismo acuto e sobrio” questa la sintesi della nuova stagione del Sala Umberto con le parole  di Alessandro Longobardi che si appresta a dirigere il Teatro per la diciassettesima stagione consecutiva.

Tanti i progetti a latere del cartellone principale. La novità è la nascita del  Centro di Produzione formato dal Sala Umberto e dal nuovo Spazio Diamante, quest’anno alla sua seconda stagione, situato in via Prenestina, presenta la seconda edizione del Festival InDivenire aperto alle giovani compagnie. Si conferma il progetto alternanza scuola-lavoro con il Miur ed il Teatro Ragazzi conferma i corsi di teatro.

Proseguiranno infine gli incontri pomeridiani tra il pubblico e le Compagnie.

S’inizia con un classico Non si uccidono così anche i cavalli tratto dall’omonimo romanzo di Horace McCoy con Giuseppe Zeno e Sara Valerio per la regia di Giancarlo Fares sarà in scena dal 25 settembre al 14 ottobre 2018. Spiega Fares “Il testo è un gioco al massacro, un ritratto spettacolare e terribile sul mondo dello spettacolo che diventa una critica ai reality, un affresco sulla Grande Depressione quando di comprava l’anima delle persone”.

Dal 16 ottobre al 28 il nuovo spettacolo di Paolo Rossi, interprete e regista, Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles.

A seguire, dal 31 ottobre all’11 novembre, il ritorno di Selma Yilmaz con La Bastarda pièce tratta dal romanzo di Elif Shafak che la scorsa stagione ha registrato dodici sold out e seimila spettatori.

Dal 13 al 25 novembre La Classe di Vincenzo Manna che drammatizza una raccolta di dati sull’indagine sui giovani in merito ai flussi migratori ambientato in una classe difficile, consigliato soprattutto per i giovani.

Con Cose così debutta Giacomo Ciarrapico dal 27 novembre al 9 dicembre con la storia della famiglia Perfetti.

Con Tutta casa, letto e chiesa Valentina Lodovini ripropone un classico del duo Rame – Fo, uno spettacolo sulla condizione feminile, in particolare sulle servitù sessuali della donna. Comico ma con un finale amaro in scena dall’11 al 16 dicembre.

A Natale, dal 21 dicembre al 6 gennaio, Flavio Insinna ci delizia con la sua Macchina della felicità, da lui scritta e diretta. “La felicità, scivolando via leggiadra fra il palco e le poltrone, ci farà un sorriso”:

La politica la femminile, le nuove tendenze social e la crisi da discount sono il tema di D.O.C. Donne d’Origine Controllata di e con Francesca Reggiani in scena dall’8 al 13 gennaio.

Di e con Carlo Buccirosso, Colpo di Scena, storia di un vice questore di un classico commissariato di provincia con il colpo di scena finale, dal 15 gennaio al 3 febbraio.

Ritorna Riccardo Rossi con la sua spumeggiante Trilogia: L’Amore è un Gambero, That’s Life e Viva le Donne, rispettivamente dal 5 al 10 febbraio, dal 12 al 17 febbraio e dal 26 febbraio al 3 marzo.

Dal 19 al 24 febbraio il testo, forse, più famoso di Oscar Wilde, L’Importanza di chiamarsi Ernesto un progetto del teatro dell’Elfo di Milano per la regia di Bruni e Frongia, “una commedia frivola per gente seria”.

Uno spettacolo di “teatro canzone ispirato da Gaber, Jannacci e Jacques Brel” ce lo regala Enzo Iacchetti con il suo Libera Nos Domine,  dal 5 al 17 marzo.

Reduce dal successo di Nerds al Brancaccino, torna a Roma dal 19 al 31 marzo Bruno Fornasari con La Scuola delle Scimmie, un dialogo tra due epoche lontane nel tempo ma più vicine di quanto si immagini.

Debutta il 2 aprile Familie Floz con Hotel Paradiso, un tranquillo hotel di montagna che promette la guarigione di malattie fisiche e psichiche.

Dal 9 al 20 aprile Simone Cristicchi scrive e interpreta Manuale di volo per Uomo con musica e otto canzoni che indagano nella realtà quotidiana cercando di mostrare la bellezza delle cose dimenticate.

Per veri tifosi dal 26 aprile al 5 maggio Romeo l’Ultrà e Giulietta l’Irriducibile un classico di Shakespeare ambientato nella Roma delle due tifoserie diverse Roma e Lazio interpretato da un gruppo di quattordici ragazzi under 35.

Dal 7 al 19 maggio un one man show comico musicale con Francesco Cicchella in Milevoci Tonight Show. Per finire Euforia, dal 21 al 26 maggio, Barbara Foria, reduce dai successi di Colorado nei panni di una improbabile Chanel torna con i suoi esilaranti monologhi.

E’ possibile comporre abbonamenti misti tra Sala Umberto, Spazio Diamante, Brancaccino e Brancaccio.

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