Il Teatro Eliseo festeggia 100 anni: la stagione 2018/2019

Il Teatro Eliseo festeggia 100 anni: la stagione 2018/2019
Luca Barbareschi, direttore artistico del Teatro Eliseo, nella foto di Fabio Lovino

Era il maggio 1918 quando il Teatro Apollo – prima ancora fu Teatro Nazionale – venne ribattezzato Teatro Eliseo, come tutti oggi lo conosciamo. E ora, dopo cento anni, il direttore artistico Luca Barbareschi, su quello stesso palco che ha ospitato tra i più grandi nomi del teatro nazionale ed internazionale – Petrolini, Totò, Magnani, De Filippo, Visconti, Zeffirelli, Gassman, Squarzina, solo per citarne alcuni – ha annunciato la stagione 2018/2019, la stagione del centenario.

Un’età, come ha detto Barbareschi, che non rappresenta un traguardo bensì un nuovo inizio, una rinascita culturale. Una rinascita che, ahimè, non avviene sotto una buona stella e Barbareschi ne è perfettamente consapevole: i programmi politici non parlano di cultura e anche gli esponenti dei partiti non sembrano aver segnato sulla propria agenda (e forse non vogliono farlo) l’impegno di risanare un settore che è ormai sull’orlo del baratro. Ma questo periodo di oscurantismo, come lo ha definito Barbareschi, non scoraggia né lui né i professionisti del teatro, che vogliono mantenere la promessa di portare a nuova luce la bellezza e la necessità dell’arte. Noi (spettatori incalliti) non possiamo che condividere questo atteggiamento e farci divulgatori di questo proposito.

Il cartellone del Teatro Eliseo è composto di nove titoli: si inizia con Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand. In scena Luca Barbareschi, Maurizio Lastrico e Valentina Bellè, regia di Nicoletta Robello Bracciforti. Segue un classico di Aristofane, Le rane, interpretato da Ficarra e Picone diretti da Giorgio Barberio Corsetti. L’11 dicembre va in scena il capolavoro di Oscar Wilde: Salomè, nell’adattamento e regia di Luca De Fusco. Protagonista, Eros Pagni, affiancato da Gaia Aprea e Anita Bartolucci. Dal 27 dicembre va in scena Miseria e nobiltà con Lello Arena, diretto da Luciano Melchionna. Michele Riondino, Anna Maria Guarnieri e Federica Rosellini portano in scena dal 22 gennaio Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov, regia di Andrea Baracco.

Glauco Mauri si misura con l’ultimo capolavoro di Fëdor Dostoevskij: I fratelli Karamazov. Accanto a lui, compagno d’arte di sempre, Roberto Sturno. In scena dal 5 febbraio per la regia di Matteo Tarasco. Dal 19 febbraio a quarant’anni dal suo debutto, torna a teatro lo spettacolo musicale di Luigi Magni La commedia di Gaetanaccio. Nei ruoli dei protagonisti, Giorgio Tirabassi e Carlotta Proietti.  Gabriele Lavia dal 13 marzo dirige e interpreta con Federica Di Martino l’ultima opera incompiuta di Luigi Pirandello I giganti della montagna. E a chiudere un monologo divenuto ‘cult’ della scena italiana: dal 2 aprile prosegue la rotta, come il transatlantico Virginian, Novecento di Alessandro Baricco, con Eugenio Allegri diretto da Gabriele Vacis.

Sul palco del Piccolo Eliseo la proposta è molto diversa (e a nostro avviso più interessante). Il 25 ottobre debutta Il gatto dall’omonimo romanzo di Georges Simenon, adattato da Fabio Bussotti, con Alvia Reale e Elia Schilton. Regia da Roberto Valerio. Dal 15 novembre Silvio Peroni dirige un cast di sei giovani attori in Il giorno del mio compleanno di Luke Norris.

Licia Maglietta firma drammaturgia, regia e scene di Amati enigmi da Clotilde Marghieri. In scena dal 6 dicembre. Attesissimo ritorno di Carrozzeria Orfeo dal 3 gennaio con la Trilogia completa: Cous Cous Klan, Animali da Bar, Thanks for Vaselina. Dal 31 gennaio Fuorigioco di John Donnelly, vede in scena Edoardo Purgatori, Federico Lima Roque, Giorgia Salari, Gianluca Macrì. Regia di Maurizio Mario Pepe. Dal 21 febbraio è il turno di Shakespea Re di Napoli, testo composto e diretto da Ruggero Cappuccio con Claudio Di Palma e Ciro Damiano. Cerciello torna al Piccolo Eliseo con un testo di Manlio Santanelli Regina madre che vede impegnati Fausto Russo Alesi e Imma Villa dal 7 marzo. Massimiliano Bruno è autore e protagonista di Zero con la regia di Furio Andreotti. Dal 21 marzo.

Dal 4 aprile un progetto che coinvolge diversi artisti. Francesco Di Leva e Pino Carbone si fanno portavoce di un omaggio al celebre pugile Muhammad Ali.

Domenico Starnone ritorna con Autobiografia erotica. Dal 3 maggio con Vanessa Scalera e Pier Giorgio Bellocchio, diretti da Andrea De Rosa. In chiusura un altro lavoro dedicato allo sport. Spoglia-toy, undici monologhi, storie di calciatori/toys. Uno spettacolo di Luciano Melchionna, in scena dal 16 maggio.

Non mancheranno neanche quest’anno la stagione ELISEO OFF che mette al centro la nuova produzione drammaturgica, gli appuntamenti di ELISEO CULTURA e ELISEO MUSICA che spostano l’attenzione verso altre forme artistiche e sul dibattito culturale.

 

 

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