Siria: emergenza umanitaria, 6.8 milioni di persone necessitano di aiuti

Siria: emergenza umanitaria, 6.8 milioni di persone necessitano di aiuti

Syrian refugee boys sit outside their tent at Bib Salam refugee camp in SyriaQuasi sette milioni di Siriani necessitano di aiuti umanitari secondo quanto indicato di fronte al Consiglio di sicurezza dalla responsabile delle operazioni umanitarie dell’ONU Valerie Amos, che denuncia gli ostacoli architettati da Damasco per impedire la distribuzione degli aiuti.
“Le ultime cifre mostrano che 6,8 milioni di persone hanno bisogno di aiuto, 4,25 milioni sono stati spostati nel paese e 1,3 milioni hanno trovato rifugio nei paesi vicini”, ha dichiarato la responsabile degli aiuti umanitari. La Siria conta 20,8 milioni di abitanti.
La Amos ha riaffermato che in ragione dell’insicurezza delle restrizioni e del finanziamento ancora insufficiente, le agenzie dell’ONU sono molto vicine a un “punto di rottura” e potrebbero essere costrette rapidamente a sospendere “alcune operazioni umanitarie essenziali”.
Le pratiche burocratiche sono effettivamente aumentate da parte delle autorità siriane. In questo modo dunque, la lista delle ONG autorizzate a operare nel paese è drasticamente ridotta da 110 a 29 mentre 21 sono in attesa di una domanda di esportazione di 22 veicoli blindati che non è ancora stata accettata.
L’ONU è stata anche informata che “qualsiasi veicolo dovrà ottenere un permesso firmato da due ministri per passare i punti di controllo governativi. Nelle zone controllate dall’opposizione, “dove le necessità sono più evidenti”, la fornitura di aiuti alla regione di Aleppo è stata nettamente ridotta negli ultimi due mesi.
Nonostante queste difficoltà, la Amos ha tenuto a sottolineare che quasi due milioni di persone sono state soccorse e salvate grazie al programma alimentare mondiale e l’UNICEF e i suoi partners hanno potuto fornire acqua potabile a 5 milioni di persone.
I progressi si verificano anche nel settore dei finanziamenti in cui una raccolta di 1,5 miliardi di dollari sono stati distribuiti grazie al Kuwait.

Manuel Giannantonio

(Twitter @ManuManuelg85)
19 aprile 2013

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