Siria: Londra può provare l’esistenza di armi chimiche

Siria: Londra può provare l’esistenza di armi chimiche

siria44Per ora, non sappiamo se si tratta delle forze di Assad o degli insorti che utilizzano queste armi. L’autorevole “The Times”, grazie a un lavoro congiunto con le Forze speciali britanniche, è in grado di affermare che delle armi chimiche sono state impiegate nel campo di battaglia in Siria.

Molti dubitavano da diversi mesi che britannici, americani, israeliani e francesi sorvegliassero da vicino queste armi altamente sensibili. Qualora fossero utilizzate dalle forze di Assad, verrebbe inevitabilmente tracciata una linea rossa che giustificherebbe un intervento internazionale. Oggi, anche se occorre rimanere assolutamente prudenti, le prove sembrano accumularsi. Alcuni giornalisti hanno fornito altre prove ultimamente.

Il quotidiano britannico cita oggi alcune fonti del Ministero della Difesa affermando che dei campioni sono stati prelevati in Siria e analizzati in Gran Bretagna provando la presenza di composti chimici nelle armi utilizzate in combattimento. Citando una fonte britannica, il Times spiega “Ci sono alcune informazioni secondo le quali ci sarebbe un potente agente antisommossa, ma non è questo il caso”.

Damasco si augurava l’inizio di una missione dell’ONU, ma il regime ha bruscamente cambiato idea di fronte all’insistenza della Francia e del Regno Unito per far si che il campo investigativo sia esteso in tutta la Siria. Mosca conferma ancora una volta la sua posizione e gli Occidentali non sembrano pronti a condurre questa battaglia.

Ecco perché Barack Obama, ha fatto delle armi chimiche l’unica “linea rossa” imposta al regime di Bachar al-Assad in materia di repressione. Ci sono altri domini in cui i così detti “amici della Siria” stanno tradendo le loro promesse. L’Alto Commissariato per i rifugiati dell’ONU e il suo coordinatore regionale, Panos Moumtzis, hanno lanciato l’allarme, assicurando di essere in un “punto di rottura”.

Manuel Giannantonio

(Twitter @ManuManuelg85)

13 aprile 2013

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