Siria: l’opposizione siriana non andrà più negli USA

La coalizione dell’opposizione siriana ha annunciato questa mattina in un comunicato ufficiale che sospenderà la propria partecipazione alla prossima riunione prevista per il mese di marzo a Roma degli Amici del popolo siriano. Il motivo di questa protesta è il silenzio internazionale sui crimini commessi contro il popolo siriano. 

 

“Chiediamo ai popoli del mondo intero di considerare la settimana che va dal 15 al 22 marzo, anniversario della rivoluzione siriana, una settimana di contestazioni nel mondo”.

Il comunicato è stato redatto dopo il lancio di alcuni missili nel territorio di Aleppo venerdì che hanno provocato la morte di 29 persone ferendone altrettante. Secondo i militanti questi missili provenivano dalla regione di Damasco.

Nel testo, la coalizione annuncia ugualmente che non si recherà più in Russia e negli Stati Uniti. Gli Amici del popolo siriano assemblano più di un centinaio di paesi occidentali e arabi, organizzazioni internazionali e rappresentanti dell’opposizione siriana. 

 

Manuel Giannantonio

25 febbraio 2013

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