Siria, Aleppo: nuova strage di bambini. Internet bloccato in tutto il Paese

Siria. Internet bloccato in tutto il Paese e linee telefoniche quasi del tutto disattivate, una controffensiva mai vista prima. Continuano anche i violenti scontri tra forze governative e attivisti, soprattutto a Damasco dove quest’oggi è stato colpito l’aeroporto internazionale. Mentre la situazione sta precipitando pericolosamente verso una guerra che rischia di esser sempre più concreta ed estesa tanto che Barack Obama starebbe pensando ad un’azione più decisa per affrettare la caduta del regime di Bashar al Assad (si parla di fornire più armi ad alcuni gruppi dell’opposizione siriana) vengono consumate nuove stragi civili, tra queste si registra un nuovo grave massacro di bambini da Aleppo dove sono state uccise almeno 71 persone, delle quali 17 sono bambini e adolescenti.

In un video messo in rete dall’opposizione si possono vedere alcuni dei cadaveri dei bambini rimasti vittime del raid delle forze governative. C’è però da ricordare che accuse di maltrattamento verso i minori sono state rivolte dall’organizzazione Human Rights Watch (Hrw) anche ai gruppi dell’opposizione armata poiché avrebbero reclutato numerosi ragazzi tra i 13 ed i 15 anni.

Mentre la situazione continua a farsi sempre più incandescente e il Comando congiunto dei ribelli della regione di Damasco parla esplicitamente di «forte timore che il regime possa far uso di armi chimiche», il ministero dell’Informazione di Damasco, in merito all’oscuramento del web avvenuto questo pomeriggio, ha negato ogni responsabilità, affermando che è stata opera di terroristi che hanno attaccato le linee.

Enrico Ferdinandi

29 novembre 2012

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