Stati Uniti: presidenziali, ultime tappe negli “Stati chiave”

E l’ultima serie di appuntamenti ufficiali per Barack Obama e Mitt Romney. Da qui al 6 novembre, giorno delle elezioni presidenziali, entrambi i candidati percorreranno diversi Stati chiave. Nello spazio ristretto di quattro giorni, il Presidente uscente si recherà all’interno degli Stati definiti “chiave” questo venerdì sarà nell’Ohio, uno Stato particolarmente decisivo per la battaglia presidenziale.

La giornata potrebbe essere alimentata dalla diffusione nella giornata delle cifre della disoccupazione che riguarda ora circa il 78% della popolazione attiva nel mese di settembre, il livello più basso dal mese di gennaio del 2009. Il 44° Presidente degli Stati Uniti non dovrebbe privarsi di commenti statistici nel corso della fase finale della sua tournée, soprattutto nella zona sud-ovest dell’Ohio con le sue zone urbane, rurali e industriali.

 

In una regione dove sono installati numerosi siti dell’automobile americana, il Presidente democratico uscente dovrebbe di nuovo vantare un piano di salvataggio del settore adottato già all’inizio del suo mandato nel 2009. Questo soggetto è visto come una debolezza per Mitt Romney, infatti l’ex governatore del Massachusetts firmò nel 2008 un articolo nel New York Times intitolato: “lasciate fallire Detroit”, episodio che ovviamente i democratici non hanno affatto scordato e ricordano puntualmente ogni qualvolta si trovano nello Stato dell’Ohio.

“Sono fiero di aver puntato sugli operai americani, la capacità degli Stati Uniti di inventare e la capacità del settore automobilistico americano”, ha dichiarato orgoglioso Obama a Las Vegas nello Stato del Nevada dove si trovava per la campagna elettorale che lo ha visto attraversare due volte il paese in un elezione al suffragio indiretto che conferisce un importanza sproporzionata ai territori capaci di oscillare tra repubblicani e democratici.

Mitt Romney invece è assolutamente determinato ad imporsi nell’Ohio dove si augura di poter vincere contro l’inquilino della Casa Bianca. Uscirà con un deciso tema sulla ripresa al quale parteciperanno Paul Ryan, suo vice, con le loro consorte e il cantante Kid Rock.

Anche se la sua squadra elettorale assicura di beneficiare di un entusiasmo e di un dinamismo naturale nell’accaparrarsi la maggioranza delle preferenze, il tempo preme per un inversione di tendenza che non gli è stata favorevole fino ad ora, secondo i sondaggi. Le ultime inchieste in materia infatti rivelano un vantaggio significativo di Obama nello Stato dell’Ohio.

Insistendo sul negativo bilancio economico del Presidente uscente, Mitt Romney si è appropriato il tema del “cambiamento” caro ai democratici. “Per fare dell’America un paese forte di nuovo dobbiamo porre fine alle divisioni, agli attacchi, serve collaborare con l’altra parte, unire i buoni democratici e i buoni repubblicani per lavorare insieme per il popolo e mettere la politica da parte”, ha insistito Romney nello Stato della Viriginia.          

Ovviamente gli ultimi giorni della campagna si svolgeranno ad un ritmo a dir poco infernale. Mitt Romney ha previsto di visitare undici Stati in quattro giorni, mentre Obama si recherà in 15 città di otto Stati, con una netta insistenza nell’Ohio, da qui a lunedì sera.

Le maratone di Barack Obama e Mitt Romney:

Questo venerdì Obama darà tre appuntamenti nell’Ohio mentre Romney sarà nel Wisconsin la mattina e due nell’Ohio nel pomeriggio. I due candidati dunque saranno anche vicini geograficamente.

Sabato, Obama si sposteràin quattro Stati diversi l’Ohio, il Wisconsin, l’Iowa e la Virginia mentre  Mitt Romney ha previsto di andare nel New Hampshire e l’Iowa nella mattina raggiungendo successivamente il Colorado per due appuntamenti nel pomeriggio.

Domenica, Obamacontinua con lo stesso ritmo viaggiando attraverso quattro Stati: il New Hampshire, la Florida, l’Ohio e il Colorado. Secondo un sondaggio realizzato dalla CNN nel Colorado prima dell’arrivo del candidato democratico questo giovedì e dopo il passaggio dell’ex governatore del Massachusetts il 50% della popolazione locale sembra essere decisa a votare per Obama mentre il 48% è deciso per Romney che invece andrà nella Pennsylvania, Stato tradizionalmente democratico che lo ha ignorato nel corso della campagna elettorale, ma l’insistenza dimostrata dal candidato repubblicano prova che pensa di avere qualche chance di imporsi.

Lunedì, il Presidente uscente farà tappa nel Wisconsin, L’Ohio, prima di concludere la sua tappa nell’Iowa. Il suo ultimo appuntamento avrà luogo a Des Moines dove sarà raggiunto dalla moglie Michelle e dai cantanti Jay Z e Bruce Springsteen. Nella città di questo Stato chiave, il principale quotidiano “Des Moines Register”, ha annunciato che sostiene Mitt Romney e che il clima dunque non sarà così accogliente. Obama ha dichiarato che era proprio lì che concluse la sua campagna quattro anni fa esatti e che intende chiudere anche quest’anno in questa maniera. Mitt Romney invece sarà nell’Ohio e nel New Hampshire.

Manuel Giannantonio

2 ottobre 2012

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