Obama si aggiudica il terzo dibattito

Il presidente mette all’angolo l’avversario Mitt Romney, in un duello incentrato sulla politica estera, con una Europa, però, praticamente assente

Obama affonda Romney e vince ancora. Il presidente degli Stati Uniti ha avuto la meglio sullo sfidante repubblicano durante il terzo e ultimo dibattito svoltosi a Boca Raton, Florida. Un faccia a faccia interamente dedicato alla politica estera. una campo piuttosto ostico per Romney e favorevole per Obama. Gli sfidanti si sono confrontati dalla sicurezza in Medio Oriente alla Siria,  dai rapporti con la Cina all’eliminazione di Osama Bin Laden, mentre l’Europa è stata assente perchè è stata citata solamente una volta.

 Un duello, dunque, decisivo perchè è l’ultimo prima delle elezioni del 6 novembre. Ma soprattutto una sfida che ha visto Obama ancora una volta sicuro di sè e molto determinato, proprio come a Long Island la settimana scorsa. Un presidente che ha accusato varie volte il suo sfidante repubblicano di volere tornare al passato mettendolo di nuovo all’angolo. Mentre Romney diverse volte si è detto d’accordo con le politiche del presidente in carica: lo ha elogiato per avere eliminato Bin Laden sottolineando, però, che il terrorismo non è stato ancora sconfitto. E il presidente lo attacca dicendo che la guerra fredda è finita e le posizioni di Romney su Iraq e Afghanistan sono sbagliate.

E di fronte allo sfidante repubblicano che gli ha rinfacciato il taglio delle navi da guerra, Obama è passato al contrattato affondando Romney in un modo quasi ironico: “Abbiamo meno navi, ma anche meno cavalli e baionette”.  

Ma i due candidati hanno poi deviato: dalla politica estera, il discorso si è spostato sul fronte “interno” toccando argomenti come la disoccupazione, l’educazione, l’auto e il debito pubblico, un terreno di sicuro più favorevole per l’ex governatore del Massachusetts. Una mossa che ha fatto scattare subito il moderatore della serata, Bob Schieffer della Cbs, che volendo riprendere un pò il controllo della situazione, ha invitato Obama e Romney a parlare di nuovo di politica estera.

Durante il duello il Vecchio Continente viene appena sfiorato. Si preferisce parlare di Russia, con un Obama che rinfaccia a Romeny di avere definito la Russia la “più grande minaccia geopolitica” per gli Stati Uniti. Mentre è sulla Cina che Romeny scaglia la sua lancia contro Obama perchè “il deficit commerciale è enorme e la Cina sta rubando posti di lavoro”.

Stando alla Cbs, dunque, Obama ha vinto con un 53 per cento, mentre Romey ha toccato solo un 23 per cento.

Valentina Cordero

24 ottobre 2012

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