Obama vince il secondo round contro Romney

Durante il duello in tv a Long Island il presidente si è preso la sua rivincita, mentre lo sfidante repubblicano è scivolato sulla Libia

Barack Obama questa volta ha vinto. Il presidente degli Stati Uniti, nel secondo duello in tv contro lo sfidante repubblicano, Mitt Romney, si è riscattato. Con la cravatta rossa, sorridente e con tanta grinta, Obama nella Hofstra University di Long Island era diverso da quel presidente spento e senza carisma che lo scorso 3 ottobre a Denver aveva incassato i colpi del suo avversario incapace di passare al contrattacco, facendo una pessima figura. Ieri sera, invece, è stato veloce e sicuro di sè nel controbattere, ha saputo guardare negli occhi Romney e ha centrato il suo obiettivo: ridare fiducia a chi era rimasto deluso due settimane fa.

 E’ stato, dunque, uno scontro piuttosto acceso con battute e con tante scintille fin dal primo minuto che ha visto i due sfidanti rispondere alle domande del pubblico selezionato da Gallup su un campione di elettori indecisi.  I due candidati si sono scontrati su vari temi, dall’economia alla sanità, dall’immigrazione alla politica estera passando per le energie rinnovabili. Non sono riusciti a rimanere nemmeno cinque minuti di fila seduti sulle rispettive sedie e il clima acceso è testimoniato anche dal fatto che sono arrivati addirittura ad interrompersi a vicenda.

Romney, a differenza del primo incontro televisivo, è stato messo in difficoltà da Obama su vari punti e alla domanda riguardo al diritto delle donne di essere pagate come gli uomini nel mondo del lavoro, è scivolato con una gaffe clamorosa. Nel parlare della sua esperienza come governatore del Massachusetts ha detto “mi hanno presentato interi raccoglitori di donne”, frase che ha scatenato subito l’ironia su Twitter.

Non solo: a pochi minuti dalla fine, Romeny è caduto proprio sulla Libia. Alla domanda posta a Obama sulla gestione della sicurezza a Bengasi, Libia – che ha portato alla morte dell’ambasciatore americano, Chris Stevens e altre tre persone – l’ex governatore non ha perso tempo e ha subito attaccato Obama, accusandolo di “essere andato a fare i comizi a Las Vegas”, facendolo passare per un presidente “indifferente” a quanto era successo. Inoltre, ha detto che Obama non lo aveva definito un “atto terroristico”. E qui il presidente degli Stati Uniti si è difeso e ha attaccato in modo secco: “Andiamo a vedere la trascrizione del testo”. E la conferma è arrivata dalla moderatrice del duello, Candy Crowley, che ha smentito subito l’affermazione infondata di Romney.

E un altro colpo duro su Romney è poi arrivato quando il presidente Obama lo ha infilzato ancora una volta affermando “Romney ha detto che il 47 per cento degli americani si sente vittima”.

Stando ad un sondaggio post-dibattito condotto da Cnn su alcuni elettori, Obama con il 46 per cento ha scalzato Romney che si è aggiudicato solo il 39 per cento. Il presidente dopo questa performance è tornato in sella ma mancano ancora pochi giorni al terzo e ultimo dibattito prima delle elezioni del 6 novembre.

Valentina Cordero (da New York)

17 ottobre 2012

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