Romney parla con una sedia vuota: ecco la copertina ironica del New Yorker

Firmata da Barry Blitt, ritrae la sconfitta del presidente Obama nel suo primo faccia a faccia in tv con lo sfidante repubblicano

Romney punta il dito e parla con una sedia vuota. E’ questa la copertina ironica del prossimo numero del periodico New Yorker. La copertina, firmata Barry Blitt, (nel 2008 aveva ritratto il presidente come un terrorista) è tutta dedicata al primo dei tre dibattiti in tv a Denver (Colorado) che ha visto il presidente degli Stati Uniti Barack Obama sconfitto dal suo avversario, il repubblicano Mitt Romney. E senza dubbio l’allusione è allo show di Clint Eastwood che, durante la convention repubblicana a Tampa, in Florida, ha proprio parlato con una sedia vuota, facendo finta che vi fosse seduto Obama.

Il ritratto è dunque quello di un presidente ‘assente’, senza carisma ma soprattutto incapace di parare i colpi del suo avversario che, al contrario, ha mostrato agli americani l’immagine di un aspirante alla Casa Bianca con in mente un piano preciso in grado di fare ripartire il Paese.

In un duello durato ben 90 minuti, l’ex governatore del Massachusetts, toccando punti quali il settore finanziario, il lavoro e le tasse, ha sempre tenuto gli occhi fissi su Obama che, invece, ha preferito rivolgere lo sguardo al pubblico, quasi imbarazzato e incapace di prendere l’iniziativa e passare quindi al contrattacco. E, difatti, Obama non ha mai attaccato lo sfidante repubblicano su alcuni dei suoi punti deboli, come i suoi investimenti in società estere, molto spesso basate in Paesi considerati proprio dei paradisi fiscali, o gli errori commessi in passato con la sua Bain Capital. Un presidente, dunque, diverso da quello descritto alcune settimane fa da Bill Clinton durante la convention di Charlotte, Carolina del Nord.

Ma il risultato di Denver comunque, stando a David Axelrod, il braccio destro del presidente, “non può essere letto come una sconfitta definitiva”. E non può essere visto come una svolta della campagna presidenziale. Ci sono ancora due incontri, il 16 e il 22 di ottobre. E la sfida è ancora aperta.

Valentina Cordero (da New York)

8 ottobre 2012

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