Stati Uniti, esplosione in Texas, decine di morti: nuovo attentato o incidente ?

Stati Uniti, esplosione in Texas, decine di morti: nuovo attentato o incidente ?

texsasL’origine dell’esplosione omicida verificatasi nei pressi di Waco in Texas è per ora sconosciuta. Strane coincidenze tuttavia ricordano l’attentato di Oklahoma del 1995 che uccise 168 persone. La data e l’esplosione portano a credere alla pista del terrorismo interno.

Mercoledì sera una potente esplosione ha provocato un incendio di grandi proporzioni. Per ora, il bilancio redatto dai media americani oscilla dai 2 ai 70 morti.

L’esplosione è avvenuta mercoledì poco prima delle 20:00 nella fabbrica West Fertilizer della città di West a trenta chilometri da Waco, come indicato al telefono dal portavoce dei pompieri accorsi sul luogo precisando che l’origine dell’incendio non è ancora stata determinata e che potrebbe essere stato originato dall’ammoniaca.

Incidente o attentato ? Due giorni dopo gli attentati di Boston, del quale si ignorano ancora le cause e i colpevoli, questa tragedia sembra rinforzare la pista di possibili attentati. I media restano cauti alfine di non alimentare un clima di terrore in assenza di prove concrete. Tuttavia la data e il luogo legati a questa esplosione riportano la memoria nella storia del terrorismo interno degli Stati Uniti.

Dopo due decenni, il nome della città di Waco è sinonimo di due drammi nella memoria recente degli Americani. Venerdì 19 aprile segnerà infatti la fine di un assedio che costò la vita a 76 persone. L’FBI aveva circondato per più di cinquanta giorni la fattoria dei Davidians, guidati dal loro mentore David Koresh.

Due anni più tardi, una bomba uccise 168 persone, in un palazzo del governo federale in Oklahoma. Prima dell’attentato al World Trade Center, era l’attentato con il maggior numero di vittime nella storia degli Stati Uniti. Il suo autore era Timothy Mc Veigh, un simpatizzante del Movimento dei militanti, un’organizzazione di estrema destra. Per giustificare il suo gesto, evocò una vendetta.

Senza ricordare questa coincidenza, un testimone dell’esplosione ha dichiarato al Dallas Morning News: “C’è stato prima un piccolo incendio e l’acqua è entrata in contatto con l’ammoniaca e ciò ha provocato la bomba di Oklahoma”. Saranno coincidenze forse ma l’esplosivo utilizzato da Timothy Mc Veigh, il 19 aprile del 1995, era proprio a base di ammoniaca.

 

Manuel Giannantonio

(Twitter @ManuManuelg85)

18 aprile 2013

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