Dramma alla maratona di Boston: 3 morti, oltre 100 feriti

Dramma alla maratona di Boston: 3 morti, oltre 100 feriti

Boston Marathon ExplosionDramma alla seconda maratona più antica al mondo, quella di Boston, dove tre esplosioni hanno causato, il bilancio è provvisorio, la morte di tre persone e decine di feriti.

Le prime due esplosioni sono avvenute nel cuore della città, a Copley Square alle 14:50 (20:50 in Italia) ed a distanza di venti secondi l’una dall’altra. La prima esplosione, racconta il giornalista Chris Cassidy che stava partecipando alla maratona, è avvenuta pochi metri dopo il traguardo, la seconda invece nei pressi di un bidone della spazzatura situato sempre nei pressi dell’arrivo. Le persone sono state colpite da una pioggia di detriti, presto il caos ha invaso la manifestazione sportiva. Un testimone ha dichiarato ai media: «C’era sangue ovunque».

La terza esplosione è avvenuta circa mezzora dopo alla biblioteca Kennedy. Secondo le prime stime della Massachusetts Emergency Management Agency (Mema) oltre 60 persone, in gran parte spettatori sono rimaste ferite delle deflagrazioni.

La parola che più fa paura, “attentato”, è sembrata fin dai primi minuti la causa di tutto, ma al momento le forze dell’ordine locali, citate dalla Cnn, non hanno né confermato né smentito questa possibilità.
Il vicepresidente Usa Joe Biden è stato meno cauto, prima ha dichiarato «apparentemente c’è stato un attentato» poi ha precisato «non conosco i dettagli sulle cause, le nostre preghiere sono per i cittadini di Boston».

Subito dopo le due esplosioni la polizia di New York ha comunicato di aver alzato il livello di guardia, in particolar modo nei pressi di Manhattan. Massima allerta anche alla Casa Bianca.

In questo momento a Boston decine di persone rimaste ferite si trovano in ospedale, mentre su Twitter crescono gli utenti che invitano chi si trova in città a recarsi al pronto soccorso per donare il sangue, le forze dell’ordine hanno evacuato l’area di fronte al Fairmount Copley Plaza Hotel, in cui c’è quartier generale della maratona, e stanno verificando, secondo la Cnn, se vi sia o meno un altro ordigno, pronto ad esplodere, anche al Mandarin Hotel, un albergo cinque stelle a Back Bay.

È stato inoltre chiuso lo spazio aereo a Boston, Washington e New York.

Secondo fonti non ufficiali un sospetto saudita sarebbe in custodia in ospedale mentre nelle zona delle due esplosioni, lo rendo noto la Ap, sono state trovate altre due bombe inesplose, che sono state fatte brillare.

Ecco il video trasmesso dalla Cnn, che mostra gli attimi in cui sono avvenute le esplosioni durante la 117esima maratona di Boston:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=H4Mx5qbgeNo

Ore 23:15

boston3Fonti del governo statunitense hanno dichiarato alla Cnn che le bombe alla maratona di Boston sono il frutto di un evento “ben coordinato e pianificato”. Inoltre gli ordigni ritrovati vicino alla zona delle esplosioni sarebbero piuttosto artigianali, simili agli ‘ied’ usati dai terroristi contro i soldati della Nato in Iraq e in Afghanistan.

Dopo le tre esplosioni quindi sono state individuate altre due bombe, che sono però state fatte esplodere dagli artificieri. Intanto è arrivato a 100 persone il bilancio dei feriti, 12 sono gravi. L’allerta resta altissima tanto che la polizia ha chiesto a tutti di restare all’interno degli edifici e a non raccogliersi in gruppi.

 

Ore 23:40

Un maratoneta italiano ha dichiarato: «Ho sentito un rumore enorme, la festa si è trasformata in terrore e non ho più pensato a finire la gara. Sono ore che piango».

Si fanno sempre più insistenti le voci di un sospetto saudita in stato di fermo presso un pronto soccorso in quanto rimasto ferito. La notizia è stata confermata da Fox News che cita fonti investigative ma al momento non parla di nazionalità saudita come il New York Post. Il sospetto sarebbe in ospedale e avrebbe il corpo coperto da ustioni.

 

Ore 23:59

Le notizie sono frammentarie, come avviene sempre quando succedo avvenimenti di questo genere, tanto che il New York Post parla di 12 vittime. Smentita invece dalla polizia la notizia del fermo di un saudita sospettato degli attentati.

Ore 00:25

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha affermato pochi minuti fa che quanto avvenuto oggi a Boston è frutto di «azioni senza senso» ed ha espresso la sua vicinanza alla famiglie delle vittime. Obama ha poi dichiarato di aver rafforzato le misure di sicurezza in tutto il Paese, mentre agli attentatori ha detto: «Non commettete errori, noi non trascureremo alcun dettaglio. Troveremo i responsabili, andremo fino in fondo».

Anche il sindaco di Boston, Thomas Menino, ha parlato ai media ai quali dopo aver descritto le esplosioni avvenute vicine al traguardo ha affermato amareggiato: «E’ una tragedia».

 

Enrico Ferdinandi

(Twitter @FerdinandiE)

15 aprile 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook