Iraq: 19 morti in un attentato a cinque giorni dalle elezioni

Iraq: 19 morti in un attentato a cinque giorni dalle elezioni

iraqUna nuova ondata di attentati ha provocato la morte di 19 persone ferendone altre 200 attraverso l’Iraq qualche giorno prima delle elezioni provinciali del 20 aprile. Questi dati sono stati confermati da fonti mediche e della sicurezza.

I 18 attentati, commessi per la maggior parte con machine contenente esplosivo, si sono prodotte nella mattinata, mentre molti iracheni si recavano a lavorare. Bagdad è stata duramente colpita: sei attentati hanno ucciso 8 persone ferendone 48.

L’esplosione di una macchina nel parcheggio posto nelle vicinanze di un posto di controllo all’aeroporto internazionale della capitale, dove le misure di sicurezza sono particolarmente rinforzate, ha provocato la morte di una persona. Nel quartiere centrale di Karrada, un altro attentato ha ucciso tre persone di fronte al tribunale.

Altri attentati hanno colpito Nassirya, nel sud del paese, Hilla, nel sud di Bagdad, Samarra, nella provincia instabile di Salaheddine, Baqouba, il capo luogo della provincia di Dyala, e Tikrit nel Nord. A Kirkouk, una città nel nord che rivendica Bagdad come regione autonoma del Kurdistan, 4 persone sono state uccise e altre 19 ferite in tre attentati.

Questi attacchi non sono stati rivendicati ma gli insorti sunniti, mirano in particolar modo alle forze di sicurezza, la comunità sciita e i responsabili politici nella speranza di destabilizzare le autorità.
Il paese è scosso da queste violenze proprio a pochi giorni dalle elezioni provinciali previste per il 20 aprile e dovranno avere luogo in 12 delle 18 province del paese.

Lo scrutinio, il primo dopo la partenza dei soldati americani nel dicembre del 2012, deve permettere di rinnovare le assemblee provinciali, incaricate di eleggere i governatori nel paese. Più di 8.000 candidati si contendono 378 seggi.

La campagna elettorale è stata inevitabilmente segnata dalle violenze. Secondo i dati forniti dai servizi medici locali, 14 candidati sono stati uccisi dall’inizio dell’anno mentre 271 persone hanno perso la vita, marzo è stato il mese più pesante dall’agosto del 2012.

Manuel Giannantonio

(Twitter @ManuManuelg85)

15 aprile 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook