Corea del Nord: Pyongyang mette in guardia il Giappone

Corea del Nord: Pyongyang mette in guardia il Giappone

corea nordLa Corea del Nord ha minacciato il Giappone di possibili rappresaglie nucleari se dovessero intromettersi in qualsiasi maniera nel caso in cui si scatenerebbe un conflitto nella penisola coreana. Pyongyang non ha esitato nel qualificare come “provocatorie” le dichiarazioni di Tokyo sull’intercettamento di un missile che sarà lanciato proprio da Pyongyang. L’agenzia ufficiale nord-coreana KCNA ha prevenuto che un simile gesto rischierebbe di immergere il Giappone “nelle fiamme nucleari”.

Il Giappone ha immediatamente risposto alle minacce dicendosi pronto a rispondere a qualsiasi tipo di scenario dopo le minacce proliferate dalla Corea del Nord. “Siamo coscienti degli avvisi della Corea del Nord diffusi attraverso i media e altri canali. Non possiamo commentarli, ma possiamo dire che andremo a prendere tutte le misure possibili per rispondere a qualsiasi tipologia di situazione”, ha dichiarato alla televisione locale il portavoce del Ministero della Difesa.

Questa mattina, il Giappone ha annunciato che impiegherà dei missili sull’isola meridionale di Okinawa, alfine di rinforzarsi in questa delicata fase con la Corea del Nord. Il ministro nipponico della Difesa, Itsunori Onodera, ha spiegato che alcuni missili saranno posizionati all’interno di due basi militari di Okinawa appena possibile.

“Il ministero ha deciso di procedere con l’impiego dei missili anticipando un progetto previsto per il 2015, con l’intento di proteggere la vita e i beni delle persone contro i missili”, ha sottolineato Itsunori Onodera nel corso di una conferenza stampa. Il seguente annuncio contribuisce tuttavia ad aumentare la tensione regionale intorno alla Corea del Nord, che ha minacciato i suoi nemici di una guerra “termonucleare”.

Sulla costa orientale della Corea del Nord sono stati trasportati due missili Musudan, un particolare missile con una portata teorica di 3 000 chilometri, quindi la necessaria capacità per raggiungere la confinante Corea del Sud o il Giappone.

La situazione rimane particolarmente tesa sul fronte coreano e non sono da escludere da qui al 15 aprile, giorno della nascita del fondatore della Repubblica democratica popolare Coreana (nome ufficiale della Corea), Kim Jong Il, deceduto nel 1994. Il momento che sceglierà Pyongyang per colpire rimane imprevedibile, il Giappone ha dichiarato di essere pronto per ogni eventualità.

Secondo i pareri degli esperti geopolitici, sembra poco probabile, che la Corea del Nord possa agire deliberatamente contro il Giappone, mentre le precauzioni prese dal Giappone sarebbero da considerarsi come una protezione nel caso si verificasse una défaillance di un missile nord-coreano.

Manuel Giannantonio

(Twitter @ManuManuelg85)

 12 aprile 2013

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