Siria: “Non ci muoviamo di un centimetro”

Siria: “Non ci muoviamo di un centimetro”
Uno dei quartieri di Aleppo devastato dai bombardamenti - Foto: The Atlantic

L’incertezza totale regna sulla sorte di Aleppo. Una città distrutta dalla guerra civile originatasi nel 2011. La Russia ha annunciato l’arresto dei bombardamenti civili e militari. Il quotidiano libanese L’Orient le Jour ha pubblicato alcune testimonianze degli ultimi abitanti che si trovano da qualche parte nella periferia est della città. Una zona ancora in mano ai ribelli

ALEPPO – Aleppo sarà evacuata dalle sue migliaia di civili oggi 9 dicembre? Almeno stando alle dichiarazioni del ministro degli esteri russo Serguei Lavrov, che ha evocato un arresto dei bombardamenti, al fine di fare uscire circa 8 000 civili dalla città in rovina.

Dopo quattro mesi di assedio, i cittadini si trovano tra le forze del regime e i ribelli nel bel mezzo della fase finale di riconquista della città per mano di Assad. Damasco, sostenuta dai militari russi è riuscita a riprendersi l’85% dei quartieri sfuggiti alla sua autorità. In queste ore drammatiche, in cui 80 000 persone hanno dovuto lasciare il loro quartiere, secondo l’osservatorio siriano dei diritti dell’uomo, il quotidiano libanese L’Orient le Jour ha pubblicato alcune testimonianze della popolazione.

Tra loro, Abu Jaafar, un medico di Aleppo est che lancia un appello sul gruppo WhatsApp Aleppo Media Center:

“Appello a tutti coloro capaci di aiutarci, i governi, i giornalisti, le Ong. Aleppo sta morendo. Ci sono massacri ovunque. Questo è il mio ultimo messaggio”.

Tra i testimoni c’è anche Ou Haytham e sua moglie, che come numerosi abitanti, hanno dovuto lasciare il proprio domicilio di fronte all’avanzata delle truppe del regime. Ha confidato al quotidiano:

“Non saprei descrivervi la situazione. Non ci muoviamo di un centimetro. Ho paura per i miei bambini. Cosa diventeranno?”.

Nonostante l’annuncio di Lavrov, gli scontri proseguono, come confermato dalla popolazione in occasione delle testimonianze al quotidiano libanese.

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