I funerali di Fidel Castro dividono il mondo politico

I funerali di Fidel Castro dividono il mondo politico

Mentre a Cuba si celebra Fidel Castro, nel resto del mondo arrivano i rifiuti e le defezioni dei capi di Stato in vista dei funerali del 4 dicembre prossimo.

Oggi a Cuba iniziano le celebrazioni di massa per Fidel Castro e molti leader mondiali stanno confermando la loro presenza ai funerali del prossimo 4 dicembre.

Ma al cordoglio si affiancano le defezioni arrivate nelle ultime ore da molti capi di Stato esteri, soprattutto occidentali. Che nella migliore delle ipotesi, invieranno delegazioni definite “rappresentative”.

Così, anche da morto, la figura di Fidel Castro continua a dividere il panorama politico mondiale e le scelte dei suoi leader.

Usa e Canada assenti

Alla cerimonia funebre sarà assente il presidente Usa Barack Obama. Il cosiddetto “uomo del disgelo”, come è stato definito dopo l’avvicinamento degli Usa a Cuba avvenuto con il suo secondo mandato, si è dovuto confrontare con le pressioni interne provenienti anche dal nuovo establishment repubblicano, con il neo eletto Trump che ha dichiarato di «voler ridiscutere gli accordi con Cuba»

Neanche il vice Joe Biden prenderà parte ai funerali. Da Washington, il portavoce della Casa Bianca John Earnest ha dichiarato che «né il presidente né il vice andranno a Cuba per le esequie” e che sarà fatto un annuncio ufficiale nell’ipotesi che sia inviata una delegazione.

Oltre agli Stati Uniti anche il Canada non sarà partecipe in alcun modo ai funerali del lìder maximo. La decisione canadese è maturata più per polemiche che per scelta  precisa. Negli ultimi giorni infatti, il premier canadese Justin Trudeau era finito al centro di polemiche interne per aver definito Castro un «leader rimarchevole».

Castro
Attesa e preparativi per i funerali di Fidel Castro a l’Avana. Fonte: Irish Times

L’Europa e il Sud America divisi 

In Europa sia il presidente francese François Hollande che il russo Vladimir Putin non prenderanno parte alla cerimonia funebre, anche se il secondo invierà «delegazione rappresentativa» guidata dal capo della Duma.

Sulla stessa linea anche l’Inghilterra, con Theresa May che non prenderà parte alle esequie anche se all’assenza dell’inquilina di Downing Street supplirà il leader del Partito Laburista Jeremy Corbin. In Germania Angela Merkel non può permettersi di partecipare a un evento così politico in vista delle imminenti elezioni, invia l’ex cancelliere Gerard Schroder.

Diverse le reazioni in sud America, dove non solo politici ma anche volti noti – come l’ex calciatore Diego Armando Maradona – parteciperanno ai funerali per Castro. Il presidente venezuelano Nicolas Maduro è già atterrato sull’isola, mentre sono attesi il boliviano Evo Morales e l’ecuadoregno Rafael Correa.

La cerimonia per Castro

A Cuba sono stati dichiarati nove giorni di lutto nazionale e il popolo cubano sta prendendo parte al cosiddetto “atto di massa” per l’ultimo saluto a Castro.

La cerimonia sarà contraddistinta dal percorso delle ceneri del lìder maximo nell’isola. Il viaggio di 900 chilometri ripercorrerà al contrario il tragitto che la “Carovana della libertà” fece da Santiago verso l’Avana, dove Castro e i barbudos presero il potere l’8 gennaio 1959.

Il tragitto terminerà proprio a Santiago, dove avranno luogo i funerali e verranno seppellite le ceneri di Castro nel cimitero di Santa Ifigenia.

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