Siria, raid violentissimi, evacuato un ospedale psichiatrico e scuole chiuse ad Aleppo

Siria, raid violentissimi, evacuato un ospedale psichiatrico e scuole chiuse ad Aleppo
Uno dei quariteri della periferia di Aleppo distrutto dai raid aerei - Foto: wordpress.com

Attraverso un suono terrificante, nuovi raid aerei e barili di esplosivo si sono abbattuti ad Aleppo facendo tremare il suolo della Siria che non trova più pace  

ALEPPO – Bombardamenti di una violenza inaudita. La guerra civile siriana prosegue sempre più violenta. Gli attacchi condotti dal regime siriano per il quinto giorno consecutivo nei quartieri ribelli di Aleppo hanno distrutto uno degli ultimi ospedali del settore costringendo le scuole a chiudere le porte.

“La gente si addormenta con il rumore dei bombardamenti e si sveglia con lo stesso rumore”, ha spiegato Rami Abdel Rahmane, direttore dell’Osservatorio siriano dei diritti dell’Uomo (OSDH) che dispone di vaste risorse attraverso il paese in guerra. Secondo lo stesso Osservatorio, almeno 27 civili sono morti sabato sera in uno dei raid del regime siriano nei quartieri ribelli di Aleppo, al 5° giorno di offensiva, dopo una sospensione durata un mese.

Le truppe del presidente siriano Assad sono determinanti per riprendere a qualsiasi costo la parte di Aleppo sfuggitagli nel 2012. Controllano la parte ovest della città, sostanzialmente la più ricca e per questo la più combattuta. Le scuole di Aleppo hanno annunciato attraverso un apposito comunicato la loro chiusura “per la sicurezza degli alunni e degli insegnanti dopo i colpi aerei”. Le strutture di soccorso non sono state risparmiate dalle violenze delle bombe facendo precipitare oltre 25 000 abitanti in una situazione decisamente drammatica.

EVACUATO L’ULTIMO OSPEDALE PEDIATRICO

Venerdì, un bombardamento sul quartiere ribelle di Maadi ha messo fuori servizio uno degli ultimi ospedali di Aleppo-est dopo averlo distrutto parzialmente. Due pazienti sono stati uccisi e alcuni infermieri feriti, come indicato da una fonte medica. D’altronde, l’ultimo ospedale pediatrico ancora in funzione è stato evacuato venerdì dopo aver subito notevoli danni dovuti ai bombardamenti come comunicato dall’Associazione dei Dottori Indipendenti (ADI), che gestisce la struttura.

Nella capitale tedesca, i principali dirigenti europei e il presidente americano Barack Obama hanno invocato “l’arresto immediato” degli attacchi contro il settore ribelle di Aleppo, dove gli abitanti soffrono la fame in ragione del fatto di essere una delle zone più assediate negli ultimi quattro mesi dal regime di Assad.

Gli effetti della guerra su Aleppo: Foto: International Business Times
Gli effetti della guerra su Aleppo: Foto: International Business Times

OLTRE 300 000 MORTI IN 5 ANNI

In Siria, la Russia interviene da 5 anni per sostenere il regime ma non partecipa ai bombardamenti aerei su Aleppo. Tuttavia, conduce raid nella provincia di Idleb (nel nord ovest del paese), una zona controllata da un’alleanza di ribelli e jihadisti.

La guerra civile siriana è iniziata nel 2011 dopo la repressione bagnata dal sangue del regime di manifestazioni che reclamavano riforme. Ad oggi, ha provocato la morte di oltre 300 000 persone.

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