Corea del Nord: gli Stati Uniti inaspriscono ulteriormente i rapporti

Corea del Nord: gli Stati Uniti inaspriscono ulteriormente i rapporti

Gli Stati Uniti cercano di appesantire ulteriormente la situazione con la Corea del Nord. In questa ottica hanno dunque riferito di un tentativo nucleare prima di una settimana che si annuncia particolarmente tesa sulla penisola coreana poiché Pyongyang ha sviluppato due missili che potrebbero raggiungere il Giappone ma anche il territorio americano nel Pacifico.

Il lancio del missile balistico intercontinentale era previsto da tempo. Dovrebbe essere lanciato la settimana prossima. Ecco la ragione del report: evitare che il tentativo “possa essere considerato come un deterioramento ulteriore nella crisi in corso con la Corea del Nord”, ha così spiegato un responsabile americano della Difesa. Il responsabile ha tuttavia assicurato che gli Stati Uniti restano impegnati nei test dei missili balistici intercontinentali per garantire un arsenale sicuro ed efficace.

La Corea del Nord ha indicato venerdì che non aveva la capacità di garantire la sicurezza delle missioni diplomatiche nella capitale Pyongyang da mercoledì prossimo. La maggioranza dei governi stranieri coinvolti, tra i quali i sette paesi dell’Unione europea sempre insediati nel paese, la Germania, il Regno Unito, la Svezia, la Polonia, la Romania, la Repubblica Ceca e la Bulgaria, hanno assicurato che non intendono ritirare il loro personale per il momento. Le Nazioni unite sono nella stessa ottica e non opereranno per il momento nessun tipo di evacuazione del proprio personale.

Per molti, come indicato da un portavoce del ministero britannico degli Affari esteri, questi avvertimenti rilevano molto di più della “retorica” nord-coreana che di una minaccia reale. Una fonte europea a inoltre indicato che una riunione degli ambasciatori dei 27 paesi dell’UE per evocare il caso della Corea del Nord dovrebbe tenersi domani a Bruxelles.

La Corea del Nord non cessa effettivamente di moltiplicare le dichiarazioni belliche in ragione delle sanzioni intraprese dall’ONU in seguito ai tentativi nucleari del paese all’inizio dello scorso febbraio. Pyongyang non ha precisato le manovre militari congiunte tra gli Stati Uniti e il suo vicino coreano.

 

Manuel Giannantonio

7 aprile 2013

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