Brasile: indignazione per lo stupro di una studentessa americana

Il Brasile sembra essere diventato il centro del mondo. Nel giro di due anni si concentreranno due delle manifestazioni sportive internazionali più importanti, i mondiali di calcio dell’anno prossimo e le prossime Olimpiadi. Un paese in rinascita dunque con un’economia fiorente post industrializzata per la sua architettura, per lo sviluppo delle tecnologie e delle telecomunicazioni.

Un fatto di cronaca però ha indignato l’intero paese. Lo scenario del dramma è simile a quello verificatosi in India qualche mese fa. Una studentessa americana e il suo fidanzato francese sono saliti su un autobus a Rio quando sono stati sequestrati, colpiti e la giovane ragazza violentata.

I media diffondono poco dopo l’accaduto le immagini di due sospettati. La coppia è stata aggredita nella notte tra sabato e domenica nel quartiere di Copacabana da tre uomini. Due sospetti di 20 e 22 anni sono stati interpellati. “Il terzo criminale è stato identificato”, ha dichiarato una fonte della polizia ma è ancora in fuga. Rispettivamente di 21 e 23 anni le due vittime studiavano a Rio, che si prepara ad accogliere a luglio 2,5 milioni di giovani per la giornata mondiale della gioventù cattolica. 

Due uomini hanno fatto scendere gli altri passeggeri, colpito il giovane francese con una sbarra di ferro e successivamente hanno stuprato la ragazza, continuando a circolare nella città secondo un comunicato della polizia turistica. Riconosciuto da una precedente vittima, l’autista del minibus ha preso parte alle violenze che sono durate sei ore. Gli aggressori hanno inoltre utilizzato una carta di credito della coppia per fare il pieno di benzina, comprare del cibo e ritirare altro denaro. La stampa brasiliana ha assicurato che si sono recati nell’abitazione della coppia per rubare altre cose, tra cui altre carte di credito. La polizia locale ha dichiarato che una giovane brasiliana, stuprata il 23 marzo in simili circostanze, ha riconosciuto i suoi aggressori vedendo le fotografie degli uomini interpellati.

Il tema della sicurezza, specialmente quella inerente ai turisti stranieri è sensibile a Rio de Janeiro che si appresta ad accogliere quest’anno la Confederations Cup, la giornata mondiale della gioventù con la conseguente presenza del papa Francesco, i mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016. La criminalità è sensibilmente diminuita a Rio dopo le unità di polizia piazzate nelle favelas in mano ai trafficanti di droga ma resta purtroppo elevato il numero di crimini in confronto alle norme europee o americane in un paese in cui la povertà continua ad esistere in maniera estrema nonostante gli evidenti progressi di un paese in crescita.   

 

Manuel Giannantonio

2 aprile 2013

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