Egitto: conferito lo status di ONG ai Fratelli musulmani

Le autorità egiziane hanno conferito ufficialmente ai Fratelli musulmani lo status di organizzazione non governativa (ONG) nella giornata di ieri, giovedì 21 marzo. Questa confraternita è un organizzazione fondata nel 1928  da Hassan el-Banna, a Imailia nel Nord Est dell’Egitto. Il suo obiettivo è la rinascita islamica, la lotta contro la non violenza e contro l’influenza occidentale. Ha rapidamente diffuso le proprie idee nel paese espandendosi nell’Africa del Nord, raggiungendo anche il vecchio continente. Alcuni gruppi di sostenitori sono sostanzialmente costituiti da movimenti autonomi, come il noto Hamas.

La sua opposizione fondamentale è spesso violenta. La lotta contro lo Stato di Israele è al cuore del movimento dalla sua fondazione. La confraternita musulmana si oppone dunque alle correnti laiche delle nazioni a maggioranza musulmana e predicano il ritorno ai concetti del Corano, implicando un rifiuto delle influenze occidentali.

 

I Fratelli musulmani restano tuttavia bersagli di molte critiche in Egitto. La giustizia esamina attualmente un ricorso che reclama lo scioglimento della confraternita. Ieri un comitato consultivo giudiziario ha esaminato e stimato che il movimento non ha nessun status legale.

La nuova ONG ha fatto sapere giovedì che i suoi membri sono determinati a difendere loro stessi la sede della loro organizzazione, in caso di attacco nel corso di una manifestazione dell’opposizione prevista oggi al Cairo. Alcuni scontri hanno opposto all’inizio della settimana le forze dell’ordine con gli avversari della confraternita islamica, il cui massimo rappresentate è proprio il Presidente Morsi. I sostenitori per lo Stato laico e i militanti della sinistra hanno di nuovo previsto di unirsi e manifestare di fronte alla sede dei Fratelli musulmani.

Manuel Giannantonio

22 marzo 2013

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