Il Venezuela piange Hugo Chávez, che e’ morto in serata. schierate le Forze «bolivariane»

A dare l’annuncio della morte il vicepresidente Maduro. Le lacrime della folla e l’incertezza politica del Paese
Le notizie sulla salute di Chávez si susseguivano da mesi e da alcune settimane le voci sul suo reale stato erano diventate frenetiche. Il governo riferiva di imprecisato male «alla zona pelvica», ma la diagnosi era “rabdomiosarcoma”, oramai in fase avanzata di  metastasi, che aveva invaso un terzo di un polmone.
Ma ora è ufficiale il presidente del Venezuela Hugo Chávez, operato a Cuba per la quarta volta in poco più di un anno per un cancro, è morto a Caracas alle 16.25 ora locale, le 22.55 in Italia. Aveva 58 anni.
Le sue condizioni si erano aggravate in mattinata ed era stato già tracheostomizzato nelle scorse settimane, ma una  grave infezione ha peggiorato le cose facendole precipitare irreversibilmente.

Ad annunciare il decesso alla popolazione è statolo il  vice presidente Nicolás Maduro, il  suo delfino designato, che, emozionatissimo, così si è rivolto in Tv dicendo: “È un momento di profondo dolore”. Poi Maduro invitava il popolo a radunarsi in Plaza Bolívar e in Avenida Loyola, davanti all’ospedale militare dove il presidente è morto.
Intanto il ministro della difesa assicurava che le forze armate «bolivariane» del Venezuela erano state dislocate  in tutto il Paese per far rispettare la Costituzione.
Le sue condizioni si erano aggravate in mattinata ed era stato già tracheostomizzato nelle scorse settimane, ma una  grave infezione ha peggiorato le cose facendole precipitare irreversibilmente.
Hugo Rafael Chávez Frias era nato a Sabaneta, nelle pianure del centro del Paese, il 28 luglio del 1954, dopo un fallito colpo di Stato nel 1992, salì al potere nel 1999 e vi sarebbe rimasto fino al 2019, per completare il suo quarto mandato, conquistato lo scorso ottobre, portando avanti quello che resta del sogno marxista, attraverso i  suoi pilastri che  sono stati il petrolio, il militarismo e l’antiamericanismo.
Nicolas Maduro nei giorni scorsi aveva denunciato l’esistenza di un «piano per destabilizzare» il Venezuela dietro la malattia del leader.

Sebastiano Di Mauro
6 marzo 2013

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