Svizzera, sparatoria in una fabbrica: tre morti

Nel cuore della svizzera e della Confederazione si è verificato una sparatoria all’interno di una fabbrica in cui sono morte tre persone e ci sono stati altrettanti feriti. Secondo la televisione elvetica RTS, ci sono stati tre morti tra i quali l’autore della strage. Questo bilancio è stato confermato dalla polizia locale che ha aggiunto che altre sette persone sono gravemente ferite. Tre elicotteri della REGA (assistenza medica aerea) hanno evacuato quattro feriti gravi presso l’ospedale più vicino, come indicato da un portavoce della stessa REGA alla stampa locale che riporta inoltre che  l’azienda aveva annunciato una “riduzione della produzione” inseguito a un pessimo raccolto degli ultimi mesi”. 

 

Una linea telefonica di urgenza è stata messa in atto per le famiglie e gli impiegati di questa impresa, chiamata Kronospan e lavora sostanzialmente il legno. Importanti forze della polizia sono sul posto e il perimetro della struttura è inaccessibile, come confermato in un comunicato della polizia che tuttavia non conferma il numero delle vittime.   

“Siamo in stato di choc. Faremo tutto quello che è in nostro potere per aiutare le vittime e sostenerle finanziariamente”, ha dichiarato Urs Fluder, membro della direzione generale di Kronospan alla radio locale, Radio Pilatus. “L’impresa continuerà a lavorare per quanto possibile”, ha successivamente aggiunto lo stesso Fluder. 

Il sindaco del comune Adrian Duss, ha affermato che Kronospan è la più grande impresa del comune. Impiega dalle 400 alle 450 persone. Una strage senz’altro figlia della crisi nella quale verge il vecchio continente. La Svizzera e il terzo paese al mondo per il numero di armi detenute dai cittadini per numero di cittadini dopo gli Stati Uniti e lo Yemen. Dato non indifferente considerando la grandezza del paese.   

 

Manuel Giannantonio

27 febbraio 2013

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