Haiti: l’ONU non dara’ il prestito per le vittime del colera

L’ONU ha respinto ieri la domanda di finanziamento per le vittime dell’epidemia del colera che sta drammaticamente mettendo in ginocchio Haiti da più di due anni. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) l’epidemia del colera ha provocato, dal 2010, più  7.700 morti e infettato più di 620 000 persone. 

 

Cinquemila vittime del colera (malati o famiglie di persone decedute) hanno chiesto alle Nazioni Unite centinaia di milioni di dollari per cercare di risollevare la situazione. Il gruppo di avvocati che li rappresenta reclama 100.000 dollari per ogni morto e 50.000 dollari per ogni persona infetta. L’ONU ha fatto sapere ai rappresentanti legali che questa domanda non è accettabile e si è riferita al titolo XXIX della Convenzione sui privilegi e le immunità delle Nazioni Unite del 1946.

Il segretario generale dell’ONU Ban Ki Moon ha telefonato al Presidente di Haiti, Michel Martully, per informarlo della decisione presa e per ripetergli che l’ONU è determinata ad eleminare il colera ad Haiti. Uno degli avvocati, Brian Concannon, ha confermato all’AFP che il gruppo aveva intenzione di denunciare l’ONU presso una giurisdizione nazionale o in un tribunale europeo, citando il Belgio o i Paesi Bassi.

«Esiste una giurisdizione che afferma che un immunità non significa impunità – ha affermato l’avvocato – il fondamento della nostra denuncia è che l’ONU  ha gettato nel fiume di Haiti i suoi aspetti disgustosi…». Un fatto sconcertante data la gravità della situazione in cui versa Haiti da più di due anni e considerando i principi sui quali l’ONU è stato fondato. Haiti in questo momento è abbandonata a se stessa e dimenticata dal mondo.  

 

Manuel Giannantonio

23 febbraio 2013

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