Stati Uniti: Obama ancora senza ministro della Difesa

I senatori del partito repubblicano sono riusciti giovedì a bloccare temporaneamente la nomina alla testa del Pentagono di Chuck Hagel, nonostante fosse membro della loro formazione. Questo caso è diventato un autentico grattacapo per Barack Obama. In un spirito di apertura, il Presidente degli Stati Uniti ha nominato un repubblicano tale Chuck Hagel per occupare il posto strategico di ministro della difesa. Una scelta che deve però essere approvata dal Senato.

 

Il fatto è che Chuck Hagel è mal visto dai senatori del …partito repubblicano. Questa controversia infatti sembra creare un problema importante al 44° Presidente degli Stati Uniti. Considerato come un pacifista dai repubblicani Hagel si oppose alla guerra in Iraq, comportamento che gli è valso l’opposizione dei repubblicani. 

Approfittando di una procedura parlamentare raramente utilizzata contro un candidato per una carica ministeriale, i senatori repubblicani sono riusciti a bloccare giovedì sera la nomina di Chuck Hagel al Pentagono. Sostanzialmente mancava un solo voto al partito democratico per superare l’ostruzionismo repubblicano. “E abbastanza deplorevole questo genere di manovra, soprattutto in un momento in cui sono il Presidente di un paese in guerra con l’Afghanistan ed ho bisogno di un segretario alla Difesa che si coordini con i nostri alleati per assicurarsi che i nostri soldati dispongano del tipo di strategia necessaria per le loro missioni”, ha dichiarato Obama dopo le votazioni.   
 
Il voto di giovedì conferma comunque Chuck Hagel per il momento. Il 26 febbraio, una nuova votazione avrà luogo nel corso della quale i repubblicani hanno annunciato che si libereranno della loro obiezione. Nel frattempo, ci sarà un importante vertice della NATO a Bruxelles la settimana prossima consacrata al ritiro dall’Afghanistan. L’attuale ministro della Difesa Leon Panetta ha confermato la sua presenza.
  

Manuel Giannantonio

15 febbraio 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook