Cile: nuova alleanza strategica tra Europa e America latina

Un meeting che ha riunito una quarantina di dirigenti dell’UE e dell’America latina si è aperto sabato a Santiago in Cile con l’ambizione di formare una strategica collaborazione tra l’Europa debilitata dalla crisi e il sotto-continente con il vento in poppa nel settore economico. 

“Il tema che ci riunisce è la costruzione di una nuova alleanza strategica per pervenire ad uno sviluppo duraturo”, ha dichiarato il Presidente cileno Sebastian Pinera nel corso della cerimonia di apertura di fronte ad un parterre di 60 delegazioni che rappresentano una parte dell’UE e dall’altra la Comunità degli Stati latino-americani e dei Caraibi (Celac).  Questi due blocchi rappresentano un terzo dei paesi del pianeta, più di un miliardo di abitanti e più di un terzo della produzione mondiale”, ha voluto ricordare lo stesso Pinera. 

 

Se i due blocchi regionali si sono già riuniti in passato, si tratta del primo meeting sotto la supervisione della Celac, fondata nel corso del meeting di Caracas nel dicembre del 2011 sotto l’impulso del Presidente venezuelano Hugo Chavez, ospedalizzato per un tumore in un ospedale cubano e conseguentemente assente all’incontro di Santiago. 

La cancelliera tedesca Angela Merkel, sopranominata il “capo dell’Europa” dalla stampa cilena, ha affermato nella mattinata di “voler portare a un altro livello le relazioni tra il Celac e l’UE per pervenire ad un associazione strategica tra pari”. 

Una visione  condivisa dal capo della diplomazia cilena Alfredo Moreno. Con la Celac, “saremo in grado di discutere in maniera più simmetrica con l’Unione Europea”. 

Lo svilupo dinamico di tutta questa regione ci dimostra che dobbiamo fare sforzi per non restare indietro, migliorare la nostra competitività, ridurre il nostro debito, non possiamo vivere sulla schiena delle prossime generazioni”, ha rivelato la Merkel. L’America latina e l’Europa intrattengono “delle relazioni molto intense, non solo in termini di investimenti, e ciò ci differenzia dai nostri partners asiatici”, ha aggiunto successivamente la stessa Merkel nel corso di un colloquio con il Presidente cileno. 

Il meeting, finirà questa domenica, porta essenzialmente l’integrazione sociale sul piano degli investimenti, la lotta contro il traffico di droga e le questioni legate al riscaldamento climatico. Nel corso dei dibattiti, l’UE dovrebbe insistere sulla necessità di promuovere il libero commercio e la sicurezza giuridica alfine di aumentare gli investimenti nell’America latina, una domanda appoggiata dal Cile e altri membri dell’Alleanza del Pacifico. 

Il Presidente brasiliano Dilma Rousseff, che ha avuto un incontro con i Presidenti del Consiglio europeo, Herman Von Rompuy, e della commissione europea Jose Manuel Barroso, ha dichiarato di augurarsi una rapida conclusione dell’accordo di libero scambio tra l’EU e il Mercosur, il mercato comune dell’America del sud.

L’Europa è sostanzialmente il più grande investitore nell’America latina: 43% degli investimenti diretti dall’estero, circa 385 miliardi di euro nel 2010.

Manuel Giannantonio

28 gennaio 2013

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