USA: 14 ore per i senatori che voteranno sulle armi

USA: 14 ore per i senatori che voteranno sulle armi
Credits: www.theoutdoorstrader.com

Un senatore democratico ha lanciato un ostruzionismo parlamentare (disegno dilatorio messo in atto dai gruppi di minoranza per ritardare o impedire l’approvazione di una legge), per costringere i propri colleghi repubblicani a votare sul controllo delle armi da fuoco

WASHINGTON D.C – Alla luce della sparatoria di Orlando nello Stato della Florida che è costata la vita a 50 persone qualcosa può davvero cambiare? Questo è quanto ha voluto credere il senatore democratico del Connecticut Chris Murphy, che ha avviato un ostruzionismo parlamentare per costringere la maggioranza repubblicana del Senato ad accettare di votare sul controllo delle armi.

Giovedì mattina, Chris Murphy, che ha ricevuto l’appoggio di altri senatori democratici, ha messo fine al suo procedimento dopo oltre quattordici ore di discorso ininterrotto. Ha affermato che alcuni leader repubblicani si sono impegnati a votare sull’estensione delle verifiche antecedenti a tutti gli acquirenti di armi e sul divieto della loro vendita a sospetti terroristi, come riporta il The Guardian.

Il candidato repubblicano Donald Trump ha sorpreso tutti annunciando che intende incontrare i dirigenti della National Rifle Association (NRA), la potentissima lobby delle armi da fuoco, per evocare il divieto di acquisto di persone legate al terrorismo. Una presa di posizione non priva di rischi per il magnate dell’edilizia, poiché potrebbe costargli qualche alleato, come suggerisce il The Wall Street Journal.

Quattro giorni dopo l’omicidio di Orlando, la stampa Americana sostiene con vigore l’iniziativa proposta dai democratici. Il The New York Times ha pubblicato un editoriale intitolato “La NRA complice del terrorismo”, mentre il Boston Globe ha pubblicato una sezione speciale con un editoriale preceduto da un infografica che mostra un fucile AR-15 lanciando un appello: “Mettete fine a questa cosa”.

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