Regno Unito: Harry di ritorno dall’Afghanistan con qualche polemica

Il principe Harry è rientrato giovedì nel Regno Unito dopo aver effettuato una missione di  venti settimane in Afghanistan in qualità di copilota su un elicottero da combattimento come indicato dal Ministro della Difesa.  

Londra aveva annunciato lunedì che il principe Harry, terzo nell’ordine di successione al trono di Inghilterra, ha lasciato l’Afghanistan. Prima di rientrare dal Regno Unito, ha effettuato un corso in una base britannica a Nicosia, come fanno proprio numerosi soldati britannici di ritorno dall’Afghanistan.    

Durante un intervista effettuata proprio nello svolgimento del corso di Nicosia, Harry ha affermato di aver ucciso alcuni talebani. “Mi piace pensare che me la cavo bene con le mie dita”, ha aggiunto il giovane 28 enne, facendo un assurdo accostamento, dato che si tratta di vite umane, con i videogiochi dei quali è un assoluto fanatico e il fatto di sparare dagli elicotteri Apache.

Questi propositi gli sono valsi il sarcasmo di un portavoce dei talebani. ”Ci sono 49 paesi che con i loro armamenti non riescono a sconfiggere i mujhaedin e ora il principe arriva e confronta questa guerra con i suoi giochi”, ha ironizzato Zabiullah Mujhaid. “Non prendiamo sul serio i suoi commenti dato che molti dei loro soldati quando tornano a casa sviluppano seri problemi mentali”.   

La stampa britannica ha reso noto i propositi del principe, cosa che anche il Ministero della difesa ha fatto. “Con l’intervista, la questione non è quella di sapere quello che Harry pensava. Il principe non pensava affatto. Il principe sembra essere incapace di pensare. La questione  è sapere cosa pensa il Ministero della difesa autorizzando la diffusione dell’intervista”, stima il giornale The Independent in un editoriale mercoledì. Il principe Harry è “il simbolo di questo periodo in cui la gente è considerata come dei bambini, ha stimato lo stesso giornale. 

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