Algeria: scoperti i corpi di 25 ostaggi

In Algeria, 25 corpi sono stati scoperti in questa domenica mattina all’indomani della fine della presa di ostaggi che ha tenuto con il fiato sospeso mezza mondo. E quanto afferma una televisione locale privata. Si tratterebbe di ostaggi che sono stati uccisi. Questa ciffra si aggiunge alle 23 vittime algerine e straniere già recensite.  Secondo il governo l’intervento militare ha permesso la liberazione di 685 lavoratori algerini e altri 107 stranieri. 

Algeri assicura che nel blitz sono stati uccisi anche i 32 terroristi, alcuni di loro sono stati uccisi mentre tentavano la fuga a bordo di in un veicolo 4×4.  Dalle testimoninanze di alcuni sopravvisutti si può ricavare alcune informazioni sui giorni del sequestro, dopo l’attaccco lanciato mercoledì dai jiadisti nella frontiera con Libia.

Alcuni raccontano che diversi ostaggi erano contrari a trasportare esplosivi prima di essere sistemati all’interno di camion. I rapitori assediati nel sito gasiero di In Amenas avevano dichiarato di essere pronti a farsi saltare in aria qualora le forze algerine fossero intervenute. Tuttavia prima del blitz 16 ostaggi sono stati liberati, tra loro due tedeschi, due americani e un portoghese. Secondo la stampa locale il comando del blitz sarebbe sopraggiunto dal Niger ed era composto da una quarantina di uomini armati. In seguito al loro intervento la stampa locale ha affermato che è stato evitato un autentico massacro.

Manuel Giannantonio

20 gennaio 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook