Trump: “Guardatelo, il mio afroamericano!”

Trump: “Guardatelo, il mio afroamericano!”
Donald Trump durante il meeting in California - Foto: NBCNews

Ennesima uscita fuori luogo del candidato repubblicano che non perde occasione per far parlare di sé, nel bene e nel male

WASHINGTON D.C – Il candidato repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump, regolarmente accusato di razzismo e di xenofobia, si è attirato, come se non fossero già abbastanza, altre critiche per aver presentato uno dei suoi sostenitori neri come suo “afro americano”. “Guardate il mio afroamericano, guardatelo!”, ha dichiarato durante un meeting in California.

Il portavoce della campagna di Donald Trump, Hope Hicks, ha spiegato che il candidato “si indirizzava semplicemente a un sostenitore nella folla”. Donald Trump era “riconoscente per il sostegno che gli offriva questa persona”, ha dichiarato la Hope al canale CNN. Su Twitter l’hastag #AfricanAmerican è balzato subito nei “trending topics” (i soggetti più discussi, ndr) venerdì sera.

L’eclettico tycoon fece già discutere di sé in termini di xenofobia per la questione del muro da edificare nella frontiera messicana per impedire l’ingresso illegale dei messicani nel paese. Una proposta che tra l’altro, è stata una colonna portante della sua agenda e del suo programma elettorale. Tutto fa parte della logica d’insieme di questo grottesco personaggio che con il passare del tempo e l’aumento dei consensi, preoccupa, e non poco moltissimi americani e paradossalmente anche repubblicani. In questi giorni sono molte le star del mondo della musica e del cinema che in rete esprimono il loro dissenso nei confronti di questo one man show che, tuttavia, prosegue inesorabilmente per la sua strada. Le sue idee intolleranti demoliscono letteralmente tutti i propositi di integrazione e le azioni compiute da Obama in questo senso nei suoi due mandati consecutivi.

Nelle ultime ore, invece, Hillary Clinton ha puntato il dito contro Trump dichiarando di essere preoccupata per la sua adorazione nei confronti dei grandi dittatori come il coreano Kim Jong Un e puntualizzando il fatto che un uomo come lui non ha il carattere per fare il presidente di un paese come gli Stati Uniti. Il “palazzinaro”, ha prontamente risposto etichettando la Clinton come una bugiarda. In attesa dello scontro per la Casa Bianca, Trump regalerà altri momenti simili, c’è da scommetterci.

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